Napoli: Bonino incontra la famiglia di Cristian D’Alessandro

Emma Bonino (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Prima di intervenire oggi al convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria che si sta svolgendo a Napoli, la ministra con delega agli Esteri, Emma Bonino, ha incontrato in forma strettamente riservata la famiglia di Cristian D’Alessandro, l’italiano attivista di Greenpeace arrestato in Russia per aver partecipato a un’azione di protesta contro la Gazprom nell’Artico.

Cristian si trova attualmente detenuto presso il carcere russo di Murmansk assieme ad altri 29 colleghi militanti in Greenpeace. La sua situazione, come quella dei compagni, è delicata perché l’accusa di pirateria, aspramente criticata dall’organizzazione, ma avallata dal tribunale russo, potrebbe comportare una pena fino a 15 anni di detenzione se riconosciuta in giudizio. Ecco quindi che un colloquio con i genitori di D’Alessandro si era fatto indispensabile per il ministro degli Esteri.

La chiacchierata si è svolta presso la Stazione marittima partenopea dove Bonino è riuscita ad effettuare alla famiglia le necessarie comunicazioni sulle condizioni giuridiche del figlio e sullo stato delle trattative internazionali. Il padre di Cristian, Aristide, ha riferito ai giornalisti che da parte della Farnesina c’era stata la richiesta di “mantenere il più stretto riserbo”. La madre, Raffaella Ruggiero, ha detto alla stampa: ” Non abbiamo motivo di dubitare che stiano lavorando”.

Redazione online