Dramma dei migranti, trecento persone soccorse al largo di Siracusa

Barcone carico di migranti (Getty Images)

Non si placa il dramma dei barconi della speranza che provano ad arrivare sulle coste italiane attraversando il Canale di Sicilia a bordo spesso di imbarcazioni di fortuna. Nel corso della notte, infatti, circa 300 migranti, dichiaratisi quasi tutti di origine siriana, sono stati soccorsi e salvati da tre motovedette della Guardia Costiera a circa 150 miglia a sud est di Portopalo di Capo Passero, per poi essere tradotti a Siracusa.

Il barcone al bordo del quale viaggiavano sarebbe partito oltre 36 ore prima dalle coste egiziane, per esser poi monitorato prima dalla Grecia e in seguito da Malta che ha indirizzato in zona un mercantile, battente bandiera liberiana. Sembra però che l’aiuto di questa imbarcazione sarebbe stato rifiutato dai migranti, messi in sicurezza in acque italiane, solo dopo le 20 di ieri sera, un’ora dopo esser stati individuati, grazie all’utilizzo di tre motovedette partite da Siracusa, Catania e Pozzallo.

Nessuno dei migranti accusa particolari problemi e le uniche attenzioni sono state dunque immediatamente riservate nei confronti di alcune donne incinte e di un non vedente.

Cresce intanto l’attesa per la cerimonia di commemorazione funebre in ricordo dei circa 400 morti nelle acque del canale di Sicilia nei naufraghi del primo ottobre all’Isola dei Conigli di Lampedusa e del nove ottobre in mare aperto tra Malta e l’Italia, che si svolgerà domani pomeriggio ad Agrigento. Secondo quanto si è appreso nei giorni scorsi, alla cerimonia dovrebbero partecipare alte cariche dello Stato e delle istituzioni.

Redazione online