Gordon Ramsay dietro le sbarre.. Come ci è finito? Leggete e capirete..

Iracondo, suscettibile, cinico e profondamente cattivo nei giudizi. Riuscirà Gordon Ramsay, il cuoco più famoso al mondo, a usare i suoi toni sempre molto diretti anche con una schiera di detenuti della periferia di Londra a cui tenta di insegnare come si cucina? Se lo chiede in quattro puntata “Gordon dietro le sbarre” (Gordon behind bars), nuovo programma che Real Time propone ai suoi spettatori a partire da stasera 22 ottobre alle 23.05.

Lo show, girato in sei mesi nel carcere di Brixton nella prima metà del 2012 e trasmesso in Inghilterra da Channel 4 in estate, vede la star di “Masterchef” e “Cucine da incubo” alle prese con dodici carcerati, condannati per reati di ogni tipo (in prevalenza aggressioni, rapine e furti con scasso). Il suo obiettivo è insegnare ai detenuti a cucinare in modo da dargli, una volta usciti dal carcere, una possibilità nel mondo del lavoro.

Tuttavia le cose non sono andate come previsto per Ramsay (). Basti pensare che la metà dei dodici concorrenti è stata cambiata in corso d’opera e che lo chef ha dovuto sedare più di una volta gli animi fra i detenuti. Inoltre Ramsay, che prima di girare “Gordon Behind Bars” aveva seguito un corso di autodifesa, ha visto anche in pericolo l’incolumità dei suoi assistenti, spesso oggetto di aspre critiche da parte degli aspiranti cuochi.

Come ogni talent che si rispetti, anche “Gordon Behind Bars” metteva in palio dei premi. I due vincitori del programma hanno infatti avuto la possibilità di lavorare a Ramsay’s Savoy Restaurant, uno dei molteplici ristoranti che lo chef possiede. Le cose però non sono andate molto bene tanto che uno dei due concorrenti è stato licenziato dopo pochi giorni per esser finito nuovamente nel traffico della droga.

Fonte: www.huffingtonpost.it