La rivincita di “Tatanka”, Clemente Russo è campione del mondo

Clemente Russo (Getty Images)

Dopo tante delusioni, in primis i due mancati ori alle olimpiadi di Pechino e di Londra, Clemente Russo si è preso la sua rivincita, divenendo il campione del mondo nei pesi massimi, al termina della 17esima edizione dei campionati mondiali Aiba di boxe, svoltisi sul ring della Baluan Sholak Palace of Culture di Almaty in Kazakistan. A cadere sotto i colpi dell’azzurro, il russo Aleksej Tiščenko, sconfitto grazie al sostegno di tre giudici su tre.

Soddisfatto Raffaele Bergamasco, responsabile tecnico della Nazionale: “Clemente è stato immenso e ha dimostrato ancora una volta di essere un fuoriclasse della boxe. Ha disputato un match di livello assoluto, mettendosi al collo uno strameritato oro. Non trovo le parole giuste per descrivere cosa sto provando in questo momento, perché è la mia prima medaglia da responsabile della nazionale”.

“La mia gioia non deriva soltanto da questo oro e dai due bronzi di Cammarelle e Valentino, ma dall’orgoglio di aver portato questi 10 favolosi ragazzi ad Almaty” – ha aggiunto Bergamasco – “Anche chi non si è messo al collo una medaglia si è comportato benissimo. Qui in Kazakhstan non ho visto dieci singoli boxer, ma una squadra di pugili unita e compatta. Questo è il risultato più grande che sono riuscito a ottenere”.

Clemente Russo, pur non essendo mai passato tra i professionisti, è indubbiamente il più noto tra i pugili italiani, sia per le medaglie al collo delle Olimpiadi, sia per esser stato protagonista di una pellicola, ispirata da un soggetto scritto da Roberto Saviano, divenuta un piccolo cult e intitolata “Tatanka”.

Redazione online