Nuovo dramma in Niger, 92 morti di sete nel deserto

Il deserto tra Niger e Algeria (FAYEZ NURELDINE/AFP/Getty Images)

Ancora un dramma legato ai migranti che scelgono di attraversare a piedi o con mezzi di fortuna l’Africa, nel tentativo di raggiungere gli Stati del Nord e imbarcarsi alla ricerca di un approdo nelle isole di Malta o di Lampedusa, le più a sud del Vecchio Continente, oppure stanziarsi nelle zone del Sud alla ricerca di un futuro migliore. I cadaveri di 92 migranti sono stati infatti scoperti nella giornata di ieri nel deserto del Niger a una decina di chilometri dalla frontiera con l’Algeria. Si tratta in gran parte di bambini, ma ci sono anche 7 uomini e 32 donne.

Sarebbero morti proprio nel tentativo di raggiungere Tamanrasset, città dell’Algeria meridionale in cui vive una comunità di nigerini, a inizio ottobre, ma la macabra scoperta è stata fatta soltanto nella giornata di ieri. Ha spiegato il rappresentante di una Ong, Almoustapha Alhacen: “I corpi sono decomposti, è orribile. Li abbiamo trovati sparsi nel raggio di 20 chilometri, divisi in piccoli gruppi. Sotto gli alberi o sotto il sole. A volte madri con i figli, altre bambini completamente soli”.

Appena tre giorni prima, sempre nel deserto del Niger, decine di migranti, almeno 35, sono stati ritrovati privi di vita ai margini della strada, probabilmente morti di sete nelle ore successive al guasto al veicolo che li trasportava. Il responsabile di una ong ha sostenuto che a bordo dei camion “c’erano famiglie intere, per questo c’erano tante donne e bambini”.

 

Redazione online