Silvio Berlusconi: “Sinistra ha commesso un autogol”

Silvio Berlusconi (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Intervistato nell’ultimo libro di Bruno Vespa, Silvio Berlusconi ha commentato il voto della Giunta per il Regolamento del Senato di ieri, sostenendo: “La sinistra ha commesso un autogol. La partita non è ancora finita perché la sentenza che mi ha condannato è fondata su delle falsità e sarà ribaltata molto presto”. Ha aggiunto il Cavaliere: “Troppi giornali hanno titolato ‘l’ira di Berlusconi’. Io posso essere preoccupato, deluso, amareggiato ma l’ira proprio non mi ha mai posseduto”.

Berlusconi ha poi citato il titolo di una canzone di Francesco De Gregori, ‘Non c’è niente da capire’, per sottolineare: “L’atteggiamento della sinistra, e non solo, è ormai sotto gli occhi di chiunque abbia anche soltanto un minimo di onestà intellettuale”. Secondo l’ex premier, infine, “gli italiani hanno capito che vogliono eliminarmi per sempre dalla vita politica perchè mi considerano l’ultimo ostacolo alla loro definitiva presa del potere”.

Intanto, delle prime certezze sulla tenuta del governo dovrebbero arrivare dalla colazione di lavoro, iniziata in questi minuti, tra il presidente del Consiglio Enrico Letta e il suo vice Angelino Alfano. All’incontro partecipano anche i ministri Fabrizio Saccomanni e Dario Franceschini, il viceministro Stefano Fassina, i sottosegretari Patroni Griffi e Casero.

Redazione online