Legge di stabilità: non si pagherà più per trasferire il proprio conto corrente

Premier Enrico Letta (Getty images)

Nel Ddl collegato alla legge stabilità sarà introdotto un provvedimento che cancella tutti i costi che si pagano solitamente per trasferire il proprio conto corrente da una banca all’altra. Vengono cancellati inoltre i costi di produzione e invio dell’ultimo estratto conto. La bozza del disegno di legge è formata da 16 articoli e si intitola “Ddl concernente disposizioni in materia di sviluppo economico e semplificazione”.

Il Ddl prevede anche “un programma nazionale di politica industriale“, che il governo è chiamato a presentare il 30 giugno di ogni anno, e “la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico” per le micro, piccole e medie imprese che “possono accedere a finanziamenti a fondo perduto, tramite voucher di importo non superiore a 10.000 euro”. Nella bozza è previsto anche “un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo, per un valore complessivo di 200 mila euro per ciascuno dei periodi di imposta considerati”.

Verranno poi tagliati dalle bollette i costi destinati agli incentivi per le energie rinnovabili. Il ddl prevede il ricorso al mercato finanziario per ridurre l’importo degli incentivi alle rinnovabili che gravano sulle bollette. “Ipotizzando che si ricorra al mercato finanziario per 2 miliardi l’anno, si potrebbe ottenere una riduzione del peso degli oneri sulle tariffe del 15-20% negli stessi anni”, si legge nella Relazione illustrativa.

Redazione