Chiomonte, Tav: al via la perforazione del tunnel geognostico per la Torino Lione

Scavatrice Gea operai nel Tunnel a Chiomonte (Getty images)

Sono iniziati i lavori di perforazione propedeutica della montagna Val di Susa per la costruzione del tunnel della Maddalena per il passaggio della Tav Torino-Lione.
I lavori prevedono la peformazione di un tunnel geognostico con il quale sarà preparata la base per gli scavi definitivi del tunnel.

La fresa Tbm, soprannominata Gea, che è giunta al cantiere Chiomonte a bordo di 131 mezzi di trasporto speciali a settembre, è lunga 255 metri ed è entrata per 200 dentro al tunnel, nell’ambito di una serie di test esplorativi.

Al momento il gigante macchinario ha cominciato a scavare all’interno di un muro di roccia e se l’ulteriore test perforativo andrà a buon fine, i lavori per lo scavo del tunnel nella montagna, potranno poi prendere il via. La testa della fresa è composta da una ruota di 6,3 metri di diametro con 47 lame rotanti e il tunnel avrà una lunghezza di 7,5 km.

Si prevede che il ritmo di scavo avrà una media di dieci metri al giorno. La potenza della macchina è di 2.205 kw. Il peso è di 380 tonnellate.
In base al contratto la fine dei lavori è prevista entro 30 mesi. Tuttavia, essendo le operazioni avviate in anticipo, si prevede che i lavori potrebbero essere terminati entro 21 mesi.

“Sembrava impossibile ma ora grazie allo sforzo di tutti è diventato possibile. Per noi è un giorno di festa i lavori stanno procedendo bene e siamo avanti di diversi mesi sul programma”, ha commentato Marco Rettighieri, direttore generale di Ltf, (Lyon Turin Ferroviarie), la società responsabile della parte internazionale della nuova linea ferroviaria.

“Nel momento in cui iniziano i lavori non si torna più indietro, ora l’opera è irreversibile. Un’opera che non è solo una ferrovia ma un grande asse di sviluppo per l’intero territorio che porterà non solo opportunità di lavoro ma anche un mutamento di contesto, scenario e relazioni”, ha affermato Piero Fassino, sindaco di Torino, presente al cantiere Tav di Chiomonte per l’avvio dello scavo del tunnel geognostico della Torino-Lione.

Da parte sua, il Comitato No Tav ha annunciato una conferenza stampa per le 15h di oggi per illustrare il corteo indetto per sabato 16 novembre, al quale ha aderito anche la Fiom torinese con un comunicato diffuso ieri in cui ha annunciato una battaglia contro quella che viene considerata “un’opera inutile”.

Intanto, il comitato prevede di avviare un presidio contro la costruzione del tunnel di base che dovrebbe partire nei prossimi mesi in località San Giuliano, vicino a Susa.
Come riporta il quotidiano Repubblica.it, Sel e il movimenti Cinque stelle hanno preannunciato a partire da oggi l’ostruzionismo alla Camera contro la ratifica da parte del Parlamento italiano.

Redazione