Grillo contro Letta: “Prende gli ordini dall’estero”

Beppe Grillo (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

E’ tornato all’attacco Beppe Grillo e il bersaglio della sua invettiva, ancora una volta, è il governo Letta. Il comico genovese continua con la sua critica metaforica e nel post pubblicato oggi sul suo blog si legge: “Capitan Findus Letta racconta le sue menzogne agli italiani. Sposta sempre la linea della ripresa più in là, mentre il Paese sprofonda con bollettini quotidiani di guerra vera, di deserto delle aziende, degli investimenti. Questo doppio registro, l’Italia che viene distrutta dalla mancanza di una politica economica e le falsità di Letta propagandate dai giornali e dalle televisioni ha assunto ormai una dimensione grottesca, fumettistica. Letta interpreta una nuova parte della Commedia dell’Arte, il Mentitor Cortese. Ogni sua dichiarazione si è dimostrata falsa come un soldo bucato, ma lui, imperterrito, continua con le sue fandonie”.

Le operazioni finanziarie e di contrasto alla crisi economica sono tra i punti più criticati da Beppe Grillo e il leader del Movimento 5 Stelle ha voluto insistere sul fatto che, a suo avviso, il premier starebbe mettendo l’Italia in mano alle banche e alle istituzioni estere: ” Non sarà sfuggito che Capitan Findus ha quasi speso più tempo all’estero dalla sua elezione che in Italia a farsi accreditare dalle segreterie internazionali. Come Rigor Montis prima di lui, Letta rappresenta l’assicurazione che l’Italia onorerà i debiti contratti dalle nostre banche attraverso la BCE e i rimborsi dei titoli pubblici e degli interessi. E’ il novello Quisling italiano, il collaborazionista norvegese al servizio dei nazisti durante l’ultima guerra mondiale. Il suo è un governo fantoccio che rappresenta gli interessi di Stati stranieri e non dell’Italia”.

Scendendo nel merito delle azioni del governo, Grillo ha scritto: “La cassa integrazione in deroga è al collasso, 350mila lavoratori sono senza sussidio da nove mesi. Le partite Iva sono crollate dal 2008 al giugno del 2013 di 400mila unità. Disoccupazione fuori controllo, debito pubblico esplosivo, chiusure di negozi e piccole e media imprese come se piovesse. Il disastro Italia assomiglia a un bombardamento quotidiano dove a una cattiva notizia ne succede una pessima. Quisling Letta non ha fatto nulla per risollevare il PaeseGli ordini li prende dall’estero. E’ un procuratore fallimentare che deve garantire i creditori. Quanto potremo andare avanti così? A venderci persino le spiagge?”.

 

Redazione online