Saviano condannato per diffamazione. Incriminata una frase di Gomorra

Roberto Saviano (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

E’ stato condannato per diffamazione il giornalista Roberto Saviano. Al centro del processo civile che ha definito oggi Saviano colpevole di aver denigrato Enzo Boccolato c’è il romanzo cult dell’autore di Casal di Principe, Gomorra. Proprio nel libro del 2006, secondo quanto stabilito dai giudici milanesi, lo scrittore definiva Boccolato – ora residente in Venezuela e, secondo l’avvocato Alessandro Santoro, estraneo ad ogni attività di tipo camorristico o malavitoso – in procinto di ” tessere una grande rete di traffico di cocaina”.

In base alla condanna emessa oggi dal Tribunale lombardo Saviano dovrà risarcire Boccolato con una cifra di 3o.000 euro. Assieme all’autore è stata condannata la casa editrice che ha edito Gomorra, la Arnoldo Mondadori.

Redazione online