Regionali in Basilicata, si vota per il presidente che prenderà il posto di Vito De Filippo

Vito De Filippo (screenshot Youtube)

Domenica e lunedì prossimi, la Basilicata è chiamata al voto per il rinnovo del Consiglio Regionale, dopo le dimissioni del presidente Vito De Filippo, avvenute nell’aprile scorso a causa di un’inchiesta sui rimborsi elettorali che non lo aveva coinvolto direttamente, ma nella quale erano rimasti coinvolti diversi assessori della Giunta da lui guidata. Si tratta di un test importante, che eleggerà venti consiglieri, dopo la riforma che ha ridotto le unità da 30 a 20.

I principali candidati sono Maurizio Pittella (Pd, Idv, Centro Democratico, Psi e due civiche), Salvatore Tito Di Maggio (Pdl con liste centriste), Piernicola Pedicini (Movimento 5 Stelle). Si candidano inoltre Maria Murante, con una lista collegata a Sel, Fiorenzo Duino (Partito Comunista dei Lavoratori), Elisabetta Zamparutti (La Rosa nel Pugno), Franco Grillo (Movimento Lavoro e Pensioni) e Doriano Manuello (lista civica Matera si muove).

Marcello Pittella, già vicepresidente e assessore alle attività produttive, è fratello del vicepresidente del Parlamento Europeo, in questi giorni in corsa per le primarie nazionali. Si presenta come candidato presidente dopo aver battuto, in un confronto serrato vinto per appena 375 voti, Piero Lacorazza, sostenuto dal presidente uscente Vito de Filippo e da Roberto Speranza, nelle primarie di coalizione.

In Basilicata, molto scalpore aveva fatto la scelta di escludere dalla corsa alla presidenza il vincitore delle primarie online del Movimento 5 Stelle, il tenente Giuseppe Di Bello, per esser stato condannato in primo grado per rivelazione segreto d’ufficio, rispetto ad alcune indagini che il militare avrebbe svolto in forma privata rispetto all’inquinamento del lago Pertusillo. Riammessa la candidatura, Di Bello è stato poi escluso per “irregolarità nella presentazione dei documenti”.

Redazione online