Parma: no all’inceneritore. Manifestanti protestano in tuta bianca contro l’inquinamento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:42
Inceneritore (Christopher Furlong/Getty Images)

Militanti dei centri sociali e cittadini attivi all’interno del comitato parmense Assemblea permanente contro l’inceneritore hanno effettuato nel corso di questa mattinata un blitz nei pressi della struttura di smaltimento rifiuti sito ad Ugozzolo. I manifestanti si sono recati presso l’inceneritore vestiti con delle tute bianche e, una volta arrivati, hanno costituito un presidio durante il quale sono stati srotolati striscioni che riportano le scritte: “I vostri profitti, i nostri tumori” e “Food Valley? Death Valley”.

Pur non accedendo all’impianto, alcuni tra gli attivisti presenti sono saliti sul tettuccio di una parte della struttura adibita al caricamento di materiale sui camion. La manifestazione odierna contro l’inceneritore a Parma si inserisce nel contesto del #16N, l’hashtag virale diffuso sui social network in relazione alle proteste che oggi si svolgeranno in varie località d’Italia per la difesa degli spazi autogestiti e la difesa dei territori dall’inquinamento. Tra queste sono attese le manifestazioni di Pisa, a sostegno degli occupanti dell’Ex Colorificio sgomberato, di Gradisca per la lotta contro i CIE in cui sono reclusi i migranti, di Napoli contro il cosiddetto biocidio e della Val Susa per la sensibilizzazione sulla questione No Tav.

Redazione online