Saccomanni: “Nessuna manovra aggiuntiva. Debito, piano per ridurlo”

Saccomanni (getty images)

Il ministro dell’Economia Saccomanni  all’indomani del giudizio preliminare della commissione Ue sulla legge di Stabilità in un’intervista al Corriere della Sera ha respinto i commenti inopportuni e le conclusioni affrettate: “Non ci sarà nessuna manovra aggiuntiva, né dovremo studiare interventi supplementari”.

 

“Guardi, qui la confusione regna sovrana, facciamo un po’ d’ordine. La Commissione non tiene conto, nelle sue previsioni per il 2014, di alcune misure che il governo ha già preso o sta per prendere. Per esempio: noi abbiamo erogato finora 14 miliardi di pagamenti arretrati della pubblica amministrazione, già nelle tasche delle imprese creditrici. Avranno qualche effetto sull’economia, credo, insieme alle altre misure adottate in questi primi mesi di governo”.

Basteranno? “Io ritengo di sì. Se il governo va avanti, non si parla di crisi ogni giorno e si smette di litigare su tutto – perché un programma si basa sulla credibilità e certo noi non manchiamo di dare spettacolo -, avremo ampi margini per fare ulteriori progressi nella riduzione del debito attraverso le misure strutturali già messe in campo ma non contabilizzate nel budget . È il debito l’elemento di maggiore preoccupazione della Commissione europea, dopo la nostra uscita dalla procedura di deficit eccessivo”.

Redazione online