Spending review, Saccomanni: “Cardine dell’azione di governo”

Fabrizio Saccomanni (Getty Images)

Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, in cui ha presentato i risultati della prima riunione operativa del Comitato interministeriale per la revisione della spesa pubblica, il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni ha sostenuto: “L’obiettivo ambizioso condiviso dal comitato è di una riduzione della spesa di circa il 2% rispetto al 2013 sull’arco del triennio 2014-2016, in aggiunta a quanto previsto dalla Legge di stabilità”.

Saccomanni, affiancato in conferenza stampa dal commissario Carlo Cottarelli, l’ex direttore del dipartimento degli affari di bilancio del Fondo monetario internazionale, ha poi precisato che il comitato per la revisione della spesa “avrà il coraggio di definire una terapia incisiva sull’intero campo della spesa pubblica, già a partire dal 2014”.

La revisione della spesa, ha aggiunto il ministro, è “il cardine dell’azione di questo governo” e rappresenta “un’iniziativa ambiziosa, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e ridurre i costi”. Da parte sua, il neocommissario Cottarelli ha aggiunto che ci potranno essere delle cose “che saranno anticipate e che arriveranno prima della fine di febbraio”, quando sarà determinato il “grosso” delle prime misure di spending review.

Rispondendo poi alle domande dei giornalisti, il ministro Saccomanni ha sottolineato che “il programma prevede la copertura della presidenza Consiglio ministri e di tutti i ministeri, una revisione totale, altrimenti rientrerebbe nella logica dei tagli selettivi” e che il comitato interministeriale “dovrà riunirsi con frequenza almeno mensile per fornire una modalità di indirizzo alla spending review”.

“Le risorse provienti dalla spending review” – ha concluso Saccomanni – “saranno destinate in maggior parte alla riduzione delle imposte, come previsto, ma anche a finanziare gli investimenti produttivi e alla riduzione del debito”.

Redazione online
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