Rita Carlini

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre domani 20 novembre 2013 , la Rai presenta un tv movie “Il Bambino cattivo”, con la regia di Pupi Avati, che dà voce a ciò che può vivere un adolescente quando viene abbandonato dalla sua famiglia; quando, con quel peso psicologico, si trova ad attraversare il percorso protettivo predisposto dalle Istituzioni; quando incontra, dopo paura e diffidenza, genitori adottivi che possono amarlo come nessuno aveva fatto prima.

Noi di direttanews abbiamo sentito una delle protagoniste di questo film, Rita Carlini, che con con il regista Avati ha lavorato in parecchie occasioni: “Il Cuore Altrove“, “Il Papà  Di Giovanna” e “Il Cuore Grande Delle Ragazze” . Rita è un’amica di direttanews, l’abbiamo intervistata a febbraio di quest’anno.

Cara Rita, lieti di ospitarti nuovamente su Direttanews. Nuovo film con la direzione di Pupi Avati. Parlaci dell’ultimo lavoro di questo regista che tu conosci benissimo.

Il Bambino Cattivo è un film tv a tematica fortemente sociale, in questo caso dell’infanzia maltrattata, che il Maestro Avati ha voluto approfondire come già gli è capitato, sapientemente, di fare con altri temi sempre e comunque vicini all’interiorità  dell’animo delle persone comuni!

Rita Carlini

“Il bambino cattivo” racconta come gli occhi di un bambino guardano la separazione dei suoi genitori, due intellettuali che di lui non si sapranno prendere cura. Un tema molto ricorrente di questi anni. Tu come la pensi a riguardo?

Ciò che ogni bambino diventerà da adulto spesso, purtroppo, è la conseguenza di tutte le emozioni vissute nei primi anni di vita!

Il senso di abbandono e solitudine è doloroso ad ogni età, ma i bambini sono anime fragili e delicate e , loro malgrado, si ritrovano spesso in situazioni di forte disagio dovuto alle tensioni vissute, “respirate” in famiglia come una specie di veleno per la loro anima!

Magari a volte i genitori ci provano e fanno di tutto per soddisfare le esigenze materiali dei loro piccoli ma non vi è una presenza genitoriale davvero reale e sensibile nei riguardi di queste deboli creature, percè è fenomeno diffuso che gli adulti siano concentrati sui propri desideri a volte per puro e dannoso egoismo. Essere genitori nel vero e proprio senso della parola trovo che sia una delle cose piu’ difficile nella vita di ciascun essere umano!

Parlaci del tuo ruolo in questo film?

Per assurdo, accadono casi dove si rivelano più genitori persone che non lo sono di “fatto”. Ne il Bambino cattivo , per esempio, Brando (Leonardo dalla Bianca) riceve affetto vero dalla nonna paterna Giuditta (Erika Blanc) o nella “casa famiglia” dove viene accolto e dove lavoro anch’io (Suntina) anche se in questo luogo si sentirà sempre in uno stato di precarietà e abbandono che lo porteranno a non aver più fiducia negli adulti, specie nei genitori Michele (Luigi Lo Cascio) e Flora (Donatella Finocchiaro) e a diventare “cattivo”.

E’ sempre un grande onore ed emozione quando il Maestro Pupi Avati e Antonio Avati pensano a me come attrice per un loro nuovo film!

Ogni volta è come un viaggio bellissimo sempre nuovo e indimenticabile! Per me è magia il momento della recitazione ma anche i rapporti umani che si instaurano non solo con gli attori ma anche con l’intera troupe!

Rita Carlini

Tra gli attori ci sono Luigi Lo Cascio, Donatella Finocchiaro e tanti altri. Chi ti ha colpito di più?

Ammiro tanto Luigi Lo Cascio e Donatella Finocchiaro perché  sono attori con un’anima vera, così come Pino Quartullo, Mariella Valentini e tanti altri presenti in questo film tv così struggente!

In particolare ho avuto modo di conoscere la grande Erika Blanc, un mito per me da sempre come attrice e come donna! Son rimasta davvero stupita da questo straordinario attore -bambino che il Maestro Avati ha scelto fra tanti candidati, perché così spontaneo , naturale, simpatico: ricordo che un giorno, durante una pausa del film, il bambino ha cominciato a parlarmi di astronomia, costellazioni, pianeti come fosse un professore e non un bimbo di appena 10 anni!! Riuscì a riportarmi con la mente sui banchi di scuola!!

Ti stai preparando ad altri lavori?

Mi sto preparando ad una nuova esperienza radiofonica e ,forse, a una nuova fiction!Chissà …..incrocio le dita!! Anche se devo dire che amo tantissimo film corali come appunto Il Bambino Cattivo , che vi consiglio di guardare con attenzione, quando verrà trasmesso in tv  domani sera 20 novembre alle 20.45 su Rai Uno

 

Grazie Rita e alla prossima!!!

Grazie ancora Michele e complimenti per il tuo lavoro! Un caloroso abbraccio a te e a tutti i tuoi lettori!!

Michele D’Agostino