Piero Pelù a fianco dei cittadini della Terra dei Fuochi

Piero Pelù ( Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Il rocker ex membro dei Litfiba, Piero Pelù, si trova oggi a Napoli in occasione del tour che lo vede impegnato per la sponsorizzazione del suo nuovo lavoro, Identikit. Nel corso della sua visita nel capoluogo campano, terra che sabato scorso ha visto migliaia di persone scendere in piazza contro il biocidio e l’inquinamento che sta condizionando la vita di molti residenti della cosiddetta Terra dei Fuochi, il musicista ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni spontanea a un giornalista del Corriere del Mezzogiorno.

“Come toscano mi scuso con la Campania e colgo l’occasione per farlo dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Ho letto giorni or sono che tra i rifiuti tossici ritrovati nella terra dei fuochi ci sono anche quelli toscani. Anche la mia civilissima Toscana ha fatto questo? Ne ho sofferto. Mi vergogno e vi prometto che saprò nella mia terra come farla pagare a chi di dovere”, ha affermato Pelù.

“Il dramma della terra dei fuochi riguarda noi tutti; è un errore circoscriverlo. Dobbiamo stare attenti a non perdere mai di vista la nostra libertà di cittadini. Ci vuole coraggio ma agendo tutti insieme mi piace sperare che ci possa essere un nuovo futuro” ha continuato il rocker specificando che quanto successo tra Napoli e Caserta è il risultato di un’operazione di smaltimento che coinvolge i rifiuti di tutta la penisola e oltre.

 

Redazione online