Irlanda del Nord: a Derry bomba su un autobus. Attacco sventato grazie alla conducente

Derry, Irlanda del Nord (Christopher Furlong/Getty Images)

Paura questa notte nella città nordirlandese di Derry, dove è stato sventato un attentato che avrebbe potuto causare ingenti danni e morti. La cittadina, tristemente avvezza ad episodi di questo tipo e spesso presente sulle cronache dei giornali negli anni dei cosiddetti Troubles in Irlanda del Nord, ha rischiato grosso a causa del posizionamento di un bomba all’interno di un autobus urbano che stava effettuando servizio nel corso della serata. La metodica utilizzata dall’attentatore – un uomo vestito di nero e interamente bardato appartenente, presumibilmente, a un gruppo dissidente dell’IRA – è quella tipica di alcune azioni che negli anni passati sono state condotte in questi territori dalle milizie armate repubblicane: l’uomo è salito sull’autobus portando con sé un ordigni con un timer a due ore, l’ha posizionato sotto la sella della conducente e l’ha obbligata a portare la vettura verso la locale stazione di polizia. Secondo quanto riferito dalla stampa locale, l’autista sarebbe stata decisiva nella felice conclusione della vicenda perché, dopo aver fatto scendere i dieci passeggeri che si trovavano a bordo, non ha perso il controllo ed è riuscita a portare il veicolo in un luogo sicuro, a scendere e a lanciare l’allarme.

Non appena ricevuta l’informazione da parte dell’autista, la polizia è giunta nella zona nord di Derry in cui l’autobus si trovava, hanno rapidamente ordinato uno sgombero delle abitazioni circostanti la zona ed hanno disinnescato la bomba.

Una volta conclusasi la vicenda, il dirigente di Translink, la compagnia di bus a cui appartiene il veicolo interessato alla vicenda, Danny Kennedy ha detto ai giornalisti: “Gli attacchi al trasporto pubblico hanno un impatto sull’intera comunità che dipende dai bus per andare a lavoro, a scuola, in ospedale e per svolgere le sue attività quotidiane. L’autista ha dimostrato un grande coraggio ed ha agito in circostanze molto difficili”.

Si tratta del primo attentato terroristico tentato a bordo di un autobus con questa metodologia. Nei precedenti casi erano stati utilizzati dai dissidenti principalmente i taxi.

 

Redazione online