Olli Rehn: si agli investimenti per l’Italia se fa la spending review

Il commissario Ue agli affari economici Olli Rehn (GEORGES GOBET/AFP/Getty Images)

Mentre prosegue l’iter parlamentare sulla legge di stabilità, oggi è arrivato un segnale di apertura da parte del Commissario europeo agli Affari economici e monetari Olli Rehn sugli investimenti da parte del nostro Paese per rilanciare crescita e occupazione. La possibilità per l’Italia di utilizzare la clausola per gli investimenti nella legge di stabilità “dipenderà dalla spending review o altre decisioni” che mantengano il deficit  “sotto il 3%”, ha fatto sapere il Commissario europeo. “Ora la palla è nel campo dell’Italia ed essenzialmente del suo Parlamento”, ha osservato Rehn.

Sulla spending review, o più semplicemente revisione della spesa (pubblica), è al lavoro il commissario straordinario Carlo Cottarelli, che in un’intervista al Tg1 ha spiegato il modus operandi di tagli alla spesa: “Il nostro approccio è quello di guardare a tutti i settori, quello che posso garantire è che non si tratterà di tagli lineari, ma di tagli mirati che andranno a vedere le aree di inefficienza e le aree in cui ci sono attività che non sono prioritarie per il cittadino”. I risparmi così ottenuti verranno utilizzati “per ridurre la tassazione sul lavoro per la maggior parte“, il cosiddetto cuneo fiscale.