Ucraina, Barroso e Van Rompuy: “Accordo ancora valido”

Jose Manuel Barroso (Getty Images)

Mentre proseguono le proteste dell’opposizione in Ucraina contro la sopsensione di un accordo di libero scambio con l’Unione Europea, il presidente della Commissione UE José Manuel Barroso e del Presidente del consiglio Europeo Herman Van Rompuy in una dichiarazione congiunta hanno aspramente criticato le “le pressioni esterne” del governo russo. Una replica sferzata contro Vladmir Putin che la scorsa settimana aveva sottolineato che l’Unione Europea ha “ricattato” l’Ucraina in merito all’accordo in discussione.

“L’offerta di accordo della Ue all’Ucraina, scrivono i due leader Ue, “è sempre sul tavolo” e rappresenta “il miglior sostegno possibile per la situazione economica ucraina. La Ue non forzerà l’Ucraina o nessun altro partner a scegliere tra l’Europa e un’altra entità regionale”.

Tuttavia, sottolineano Rompuy e Barroso, “i cittadini ucraini hanno dimostrato che capiscono e abbracciano pienamente la portata storica” della proposta.
dell’accordo di libero commercio proposto dalla Ue.
“Ciò richiede la necessaria volontà politica da parte della leadership ucraina, un’azione determinata e tangibili progressi nelle condizioni stabilite a dicembre 2012” sul processo di riforme necessarie, viene scritto nella nota.

Barroso e Van Rompuy ribadscono che l’accordo è “un’opportunità per accompagnare i nostri comuni vicini verso una democrazia moderna, prospera e fondata sul diritto, relazioni più forti con l’Unione europea non vanno a spese delle relazioni con gli altri vicini, come la Russia. L’Unione europea resta pronta a chiarire alla Federazione russa l’impatto di reciproco beneficio di un aumento del commercio e degli scambi con i nostri vicini, continuando a rispettare pienamente la sovranità e l’indipendenza dei nostri partner orientali così come la natura bilaterale degli accordi di associazione e libero commercio”.

Redazione

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