Tremonti: L’Europa non ha più obiettivi e l’Italia ha perso sovranità

Giulio Tremonti (Getty Images)

Si è dimostrato critico nei confronti delle politiche economiche dell’Unione Europea l’ex ministro Giulio Tremonti, intervenuto oggi durante la presentazione del volume di Antonio Pilati, Europa, sovranità dimezzata, svoltasi all’istituto Sturzo di Roma. Nel corso della sua comunicazione, Tremonti ha giudicato l’Europa come un’istituzione senza più obiettivi ed ha voluto sottolineare la drammaticità di questa condizione.

L’economista ha distinto tre fasi del percorso che, a suo parere, l’Europa ha intrapreso: una politica, una economica e la finale di nuovo politica. Tremonti ha spiegato la questione in questi termini: “La fase politica inizia tanto tempo fa, tra le due guerre, quando il dibattito sull’Europa era molto forte. La guerra porta, attraverso passaggi tragici, alla prima fase economica, una fase eroica dei grandi principi con l’idea di fondare l’Europa sulla pace e sul benessere. Questa e’ la fase piu’ fortunata per l’Europa. Poi c’e’ la caduta del Muro di Berlino, che ha accelerato il processo che ha portato alla fase che stiamo vivendo. Fu una sorpresa per tanti e c’era la paura che la Germania unita potesse ritornare alla sua storia. Si temeva dunque una Germania dominante con la sua moneta”.

Sulla situazione attuale, l’ex ministro ha affermato che, a quanto vede, l’Italia non ha più sovranità nazionale e pensa di poter risolvere i problemi chiamando “lo straniero” perché questi elargisca aiuti.

 

Redazione online