Corte dei Conti: la Regione Lazio ha 11,7 miliardi di euro di debiti

Nicola Zingaretti (Getty Images)

La Corte dei Conti ha tenuto oggi la propria relazione all’udienza di parificazione del rendiconto della Regione Lazio, mettendo in luce dati pesantemente negativi: 11,7 miliardi di euro di debiti totali, di cui solo 4 nel 2012, la sanità al collasso con una spesa “squilibrata e inefficiente”, i lavori pubblici che possono considerarsi un capitolo quasi chiuso. Hanno spiegato i consiglieri della Corte dei Conti, Rosario Scalia e Maria Teresa D’Urso: “L’amministrazione regionale non ha predisposto ed approvato il Dpef 2012-2014, e la carenza, in un quadro finanziario regionale da tempo economicamente compromesso priva il decisore politico di un indispensabile strumento di programmazione”.

Hanno proseguito i due membri della Corte dei Conti: “La Regione Lazio si trova da almeno un decennio in stabili condizioni di insolvenza finanziaria, attenuata nel 2013 dal ricorso al cosiddetto ‘Decreto pagamenti’. Il bilancio preventivo 2012 risulta approvato in una situazione di pareggio solo formale, basato su una programmazione inidonea a garantire l’equilibrio di bilancio previsto dall’articolo 81 della Costituzione e, anzi, idonea a favorire un disavanzo della gestione di competenza che si è poi verificato”.

Poi ancora: “Nel rendiconto 2012 l’amministrazione regionale ha consolidato anche il risultato contabile relativo ad altre forme di indebitamento, pervenendo ad un dato di indebitamento 2012 di 11.741.449 migliaia di euro, in diminuzione del 3,83% rispetto al corrispondente importo del 2011”. La situazione finanziaria deve dunque “essere valutata anche con riferimento alla sostenibilità prospettica dell’indebitamento regionale, cioè alla capacità reale delle casse regionali di onorare quegli impegni che, negli anni, sono stati coperti con lo stanziamento di mutui, poi non accesi”.

Ha commentato il presidente della Regione, Nicola Zingaretti: “Il rendiconto é una puntale ricostruzione e l’ennesima conferma della situazione drammatica, direi catastrofica, che abbiamo ereditato. Quel che mi ha colpito non é solo la narrazione dei numeri catastrofici degli equilibri di bilancio della Regione, ma anche la forte denuncia, rispetto al bilancio 2012, di diffuse pratiche al limite della legalità, sicuramente contravvenzioni a norme, a leggi, a volte anche di carattere istituzionale”.

Redazione online