Diritto d’autore, Agcom: “Presto nuove norme sul copyright”

Angelo Cardani (screenshot Repubblica Tv)

Intervenendo nel forum di Repubblica Tv, il presidente Agcom Angelo Marcello Cardani ha spiegato: “Online molto materiale è diventato facilmente replicabile, con una fedeltà che fa sì che l’originale e la sua copia siano sostanzialmente identiche. Allora, in questo senso, lo sfruttamento dell’investimento svolto da coloro che lavorano per costruire questo materiale, dalla musica al contenuto di un giornale o di un ebook, deve far si che si riveda la legislazione vigente in materia di diritto d’autore”.

Ha spiegato Cardani: “Le norme vigenti sul copyright sono datate 1941, nonostante sia vero che siano state approvate alcune modifiche nel corso degli anni. Il fatto stesso che si tratti di una legislazione del ’41 dà l’idea che siamo con una legislazione molto antiquata. L’Agcom ha presentato un progetto per introdurre sul web delle procedure diverse e più rapide per far funzionare il diritto d’autore, l’abbiamo sottoposto al commento di soggetti più o meno interessati e pensiamo nel giro di poco tempo, nel corso del mese di dicembre, di riuscire ad approvarlo”.

“Trovo francamente insultante che si possa pensare che un organo della Repubblica quale quello che io presiedo possa essere un organo censorio. Parlare di censura è insultante, chi usa questa parola rievoca la dittatura”, ha sostenuto ancora Cardani, chiosando: “Questi paragoni sono antistorici, ridicoli e di pessimo gusto. Noi abbiamo come avversari un piccolissimo gruppo di persone che sostengono i diritti civili, anche se magari sbagliando, ma abbiamo il grosso dei nostri avversari che sono dei pirati informatici”.

Redazione online