Nuovo appello della mamma di Yara: “Vogliamo giustizia”

Yara Gambirasio (screenshot SkyTg24)

In un’intervista rilasciata a SkyTg24, Maura Panarese, la mamma di Yara Gambirasio, la giovanissima di Brembate di Sopra, nel bergamasco, scomparsa nel novembre 2010 e poi ritrovata qualche mese dopo in un campo pochi chilometri distante, torna a far sentire la propria voce, lanciando un appello: “Chi sa, parli. Vogliamo giustizia, lo dobbiamo agli altri nostri figli”.

Ha proseguito la donna: “Io e mio marito viviamo sospesi nella paura che ciò che è successo a Yara possa ripetersi per mezzo della stessa mano, nell’attesa di un dettaglio, di una telefonata”. Poi ha aggiunto: “Interrompo il silenzio nel quale tornerò alla fine di questa comunicazione per lanciare un appello. So che tutti stanno profondendo il massimo sforzo per la risoluzione di questo caso, ma ciò evidentemente fino a questo momento non è bastato”.

“Viviamo nella speranza che anche dopo tre anni chi ha visto, ha sentito o è venuto a conoscenza di qualcosa, anche un particolare che ritiene irrilevante si faccia avanti senza paura” – ha sottolineato mamma Maura – “Abbiamo fiducia nella giustizia umana, oltre che in quella divina. E attendiamo con ansia che il responsabile di questo atroce gesto, che ci ha provocato il più terribile dei lutti, venga finalmente assicurato alla stessa e messo in condizione di non nuocere più”.

Redazione online