Olga Kent, da modella a conduttrice ad attrice: l’intervista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:27

Olga Kent
Olga Calpajiu, nome d’arte Olga Kent nasce a Bender (Transnistria) 25 anni fa. Nel 2007, approda in Italia e per la precisione a Milano, iniziando la sua carriera di modella. Dopo un trascorso da testimonial per vari brand internazionali, arriva al cinema con il film “Vacanze di Natale a Cortina” diretto da Neri Parenti e nel 2013 affianca Paolo Ruffini, insieme a Lorella Boccia, alla conduzione di “Colorado”. Non solo… quest’anno è anche protagonista della pellicola “Fuga di cervelli”, dove interpreta il ruolo di Nadia. Vi presentiamo un’intervista a Olga Kent che ci parla del suo personaggio, svelandoci i retroscena più divertenti del film.

Come è iniziata l’avventura di questo film?

La mia amica Stefania Capasa della casa di moda Costume National mi aveva visto recitare nel film “Natale a Cortina” e aveva pensato a me quando aveva saputo che Paolo Ruffini stava cercando una ragazza per la sua opera prima: ha organizzato un incontro con Paolo e poi sono andata a sottopormi ad un provino con lui e il produttore Maurizio Totti. Alla fine mi hanno confermato che rappresentavo proprio la tipologia di persona che stavano cercando da tempo e cioè una ragazza bionda simile a quella del film spagnolo a cui la storia è ispirata. Ho conosciuto poi gli altri ragazzi del gruppo direttamente sul set, a Torino, poco prima delle riprese, e una volta arrivata Paolo mi ha spiegato il personaggio.

Chi è la ragazza che interpreti?

Secondo quello che Paolo e i suoi sceneggiatori hanno immaginato, Nadia è una ragazza della porta accanto, molto semplice e molto bella, anche se lei vorrebbe brillare per qualità diverse dall’aspetto fisico. Il suo obiettivo è far capire chi è davvero, ad esempio vestendosi sempre in maniera semplice e non vistosa e cercando di non mettere troppo in luce la propria bellezza. Nadia conosce Emilio fin da quando erano entrambi molto piccoli; Emilio è innamorato di lei fin da bambino ma lei non lo sa, forse piace anche a lei ma non lo manifesta in nessun modo. Un giorno mentre lui sta per confessarle finalmente i suoi sentimenti, Nadia gli comunica che sta per trasferirsi ad Oxford per studiare. Poco dopo sarà una grande sorpresa per lei ritrovarlo in Inghilterra in quella prestigiosa Università. Sembra che lei non abbia mai avuto tante esperienze di amore e che non sappia come gestire la faccenda, ma vede quel ragazzo come un tipo tenero e in fondo anche lei nutre verso di lui un confuso sentimento che ha paura di rivelare. Cerca quindi di aiutarlo invitandolo ad una cena in famiglia che andrà a finire malissimo…

Locandina del Film "Fuga di Cervelli"

Quali sono le qualità di Nadia che ti piacciono di più?

Mi sono sentita particolarmente a mio agio, dovevo essere me stessa, dovevo tirar fuori quelle caratteristiche che il personaggio possiede, cercandole dentro di me: Nadia è molto chiusa, non vuole apparire troppo bella, vuole che emergano anche altre sue doti. Mi piace molto, nel film, il fatto che non solo il mio personaggio ma anche quelli degli altri ragazzi vengano sviluppati durante l’evolversi della storia, arrivando a fare i conti con una nuova consapevolezza.


Che tipo di rapporto si è creato con Paolo Ruffini?

Sono felicissima di averlo conosciuto come persona e di aver avuto, dopo le riprese del nostro film, anche l’opportunità di continuare un percorso comune tornando a lavorare ancora con lui per “Colorado”. Paolo è una persona eccezionale, mette gli altri sempre a loro agio ed è in grado di creare con tutti una famiglia, una vera amicizia.

Come ti sei trovata con gli altri attori?

Con Luca Peracino, l’interprete del ruolo di Emilio, ho girato più scene rispetto agli altri e ho avuto modo di conoscerlo più da vicino. È un ragazzo simpatico e sempre molto dolce, e credo che sia stato davvero bravissimo a interpretare una persona così diversa da lui.

Una scena del film "Fuga di Cervelli"

Ricordi qualche episodio divertente o buffo che vi ha sorpreso?

La mia scena preferita, rimasta nella memoria, è quella finale, che vede insieme i vari personaggi maschili ma anche le ragazze del film, ad esempio Giulia Ottonello, che ha dato vita con Andrea Pisani ad un bacio molto appassionato ed esilarante! Ho cercato di recitare nel modo più giusto e appropriato e ringrazierò sempre tutti per questa bellissima opportunità e per il percorso fatto insieme. Ancora oggi, a distanza di vari mesi dalla riprese, continuiamo a sentirci tutti molto spesso e i nostri contatti rappresentano una sorta di ideale proseguimento di quel clima magico che si era creato sul set e fuori.

Intervista di Silvia Casini