D-Day, Roma sotto assedio: attesi cortei dei Forconi e del Movimento per la Casa

Proteste dei Forconi a Torino (screenshot youtube)

Si attende una giornata difficile a Roma, dove a Piazza del Popolo si svolgerà la manifestazione del movimento dei Forconi ma anche un corteo del Movimento per la casa nella zona dell’Esquilino.

I forconi si riuniranno oggi alle 15 nella Capitale: al raduno prenderanno parte l’ala oltranzista dei manifestanti e l’ala considerata più “moderata” tra i quali i siciliani e i veneti, che si sono apertamente dissociati dall’accostamento a Casa Pound e ai disordini di piazza. Come riportano i media, alla protesta saranno presenti anche i membri di Casa Pound che hanno annunciato di partecipare senza i loro simboli ma solo con la bandiera italiana.

Da parte sua, Mariano Ferro, uno dei fondatori dei Forconi che si è dissociato dalla protesta di oggi a Roma, ha annunciato sulla sua pagina Facebook un raduno per domenica prossima: “La protesta pacifica comincia dal Papa. La data è domenica 22. Poi resteremo a Roma. Chiederemo una piazza alla questura di Roma per una protesta in forma statica. E’ molto probabile che passeremo il Natale a Roma sto lavorando per concordare con il questore di Roma la piazza da comunicare”.

Mentre prosegue il presidio dei Forconi a Roma a piazzale dei Partigiani, in merito ai timori sulle infiltrazioni di estremisti violenti, è intervenuto questa mattina uno degli organizzatori della protesta, Movimento 9 dicembre, Danilo Calvani, intervistato nel programma “Agorà” di Rai Tre: “Infiltrazioni? Abbiamo paura di Letta e Napolitano, queste sono le infiltrazioni di cui abbiamo paura. Nessuno provi a mettere cappelli politici sulla nostra protesta. In piazza con noi ci sono italiani eterogenei. Noi abbiamo collaborato al massimo con la questura per evitare problemi. Rispetto la scelta di chi ha deciso di non manifestare. Se uno ha dei timori è giusto così. È normale che ci siano dei rischi quando tanta gente scende in piazza. Ma noi sentiamo il dovere di metterci la faccia”.

Già da questa mattina si sono registrati alcuni momenti di tensione, dove a Pisa una decina di militanti del movimento dei Forconi, diretti a Roma, hanno bloccato il treno sul quale viaggiavano rifiutandosi di pagare il biglietto.

Intanto però, il capo della Polizia, Alessandro Pansa, ha annunciato che nella capitale saranno schierati 1500 agenti, mentre alla chiusura dell’anno accademico alla Scuola superiore di Polizia prima di recarsi al Viminale per la riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, presieduta dal ministro dell’Interno Angelino Alfano, ha dichiarato che “stiamo attraversando un periodo difficile. Le città sono scenario di molte proteste e nella tutela dell’ordine pubblico ci confrontiamo con la sofferenza dei nostri concittadini. Dobbiamo rispettare tutti, quelli che manifestano e gli altri che non devono vedere compressi i loro diritti”.

A Roma si svolgerà anche il corteo dei Movimenti per la Casa che sfilerà dall’Esquilino a Piazza dell’Indipendenza nell’ambito della giornata globale della lotta per i diritti dei migranti e dei rifugiati. “Data la concomitanza con le iniziative promosse dai cosiddetti forconi con la presenza della destra neofascista all’interno, il corteo sarà auto tutelato da un servizio d’ordine che garantirà i manifestanti da qualunque provocazione xenofoba e razzista. La città meticcia che riempirà le strade romane di migliaia di uomini e donne prosegue il cammino iniziato con le imponenti mobilitazioni di ottobre, in direzione opposta e contraria ad un modello di sviluppo caratterizzato da esclusione e controllo sociale”, scrivono in una nota il Coordinamento Cittadino di lotta per la casa.

Redazione