La benedizione Urbi et Orbi di Papa Francesco: “Basta tragedie come a Lampedusa”

Papa Bergoglio (getty images)

Nella prima benedizione Urbi et Orbi, Papa Bergoglio, dalla Loggia della basilica dalla quale si presentò al mondo nove mesi fa, ha pronunciato un messaggio universale per la pace nel Mondo rivolto a tutti: “Invito anche i non credenti a desiderare la pace, il desiderio che allarga il cuore: tutti uniti, o con la preghiera o col desiderio, ma tutti per la pace”.

Il Pontefice ricorda nella preghiera la tragedia dei naufraghi nel Mediterraneo: “Fa’, Signore, che i migranti in cerca di una vita dignitosa trovino accoglienza e aiuto. Tragedie come quelle a cui abbiamo assistito quest’anno, con i numerosi morti a Lampedusa, non accadano mai più!». E, a poche ore dall’attentato contro i cristiani a Bagdad, sospira: “Tu, Signore della vita, proteggi quanti sono perseguitati a causa del tuo nome2.

“La vera pace non e un equilibrio tra forze contrarie, non è una bella “facciata” dietro alla quale ci sono contrasti e divisioni», scandisce il Papa. «La pace è un impegno di tutti i giorni, la pace è artigianale e si porta avanti a partire dal dono di Dio, dalla sua grazia che ci ha dato in Gesù Cristo: guardando il Bambino nel presepe, bambino di pace, pensiamo ai bambini che sono le vittime più fragili delle guerre, ma pensiamo anche agli anziani, alle donne maltrattate, ai malati… Le guerre spezzano e feriscono tante vite!”.

Bergoglio ricorda anzitutto i morti in Siria, il circolo vizioso di “odio e vendetta” che non si ferma: 2Continuiamo a pregare il Signore perché risparmi all’amato popolo siriano nuove sofferenze e le parti in conflitto mettano fine ad ogni violenza e garantiscano l’accesso agli aiuti umanitari”, dice. “Abbiamo visto quanto è potente la preghiera! E sono contento che oggi si uniscano a questa nostra implorazione per la pace in Siria anche credenti di diverse confessioni religiose. Non perdiamo mai il coraggio della preghiera! Il coraggio di dire: Signore, dona la tua pace alla Siria e al mondo intero. Benedici la Terra che hai scelto per venire nel mondo e fa’ giungere a felice esito i negoziati di pace tra Israeliani e Palestinesi. Sana le piaghe dell’amato Iraq, colpito ancora da frequenti attentati”.

Redazione online