M5S: al via la campagna elettorale in sette punti per le Europee 2014

Sette punti per l'Europa, M5S (screen shot blog di Beppe Grillo)

Ha preso il via la campagna elettorale per le elezioni europee a maggio 2014 del Movimento Cinque Stelle.

Sul blog di Beppe Grillo è stato pubblicato un post con il quale si presenta la campagna del movimento cinque stelle in sette punti dal “referendum per la permanenza nell’euro all’abolizione del pareggio di bilancio passando per l’abolizione del fiscal compact, all’alleanza tra i paesi del mediterraneo, e i finanziamenti per le attività agricole e di allevamento finalizzate ai consumi nazionali interni”.

Nell’articolo il movimento s’interroga invece sul ruolo dell’Europa e sopratutto su “”Cosa sa un italiano dell’Europa, della UE, della BCE, a parte i luoghi comuni? Ci sono degli europarlamentari italiani a Bruxelles?”.

Il messaggio prosegue sottolineando che “nessuno sa cosa fanno, di cosa si occupano. Neppure chi sono. L’europarlamento è come un Grand Hotel in cui si alloggia fino alla prima opportunità elettorale in Italia, come successe per D’Alema, o un sontuoso cimitero degli elefanti di politici trombati e di seconde file”.

Inoltre, il Movimento sottolinea come ci sia una mancanza di comunicazione sul lavoro degli europarlamentari: “Alzi la mano chi può tracciare un bilancio minimo dei lavori dello scorso anno. Non si discute mai di Europa, ma solo di euro che dovrebbe rappresentare l’economia europea nel suo insieme, ma che ormai non rappresenta più nulla. L’Europa è un comodo alibi”.

Ce lo chiede l’Europa è un mantra per coprire qualunque stronzata, dal Fiscal Compact al pareggio di bilancio in Costituzione. Chi è questa Europa, mitica e lontana, che ci invia i suoi messaggi per bocca di Napolitano e della coppietta di pappagalli Capitan Findus Letta e Renzie? Fuori un nome. Chi decide cosa e perché sulle nostre teste?”, prosegue il messaggio elettorale dei pentastellati.

“Siamo in preda ad un’allucinazione collettiva che ha trasfigurato una banca centrale europea e la burocrazia in un ideale di Europa che non esiste” sottolinea la nota che evidenzia come siamo “governati a livello nazionale da banchieri e burocrati che usano primi ministri come portaborse e camerieri”.
“Le decisioni prese in Europa hanno effetti devastanti sul futuro delle prossime generazioni, nel bene così come nel male, ma nessun cittadino europeo può interferire, spesso non ne è neppure a conoscenza” rilancia il movimento che s’interroga poi su quale ruolo ricoprirà l’Europa: “L’Europa sarà politica o non sarà. Sarà partecipativa o non sarà”.

Infine, viene affrontato anche il tema del multiculturalismo: “L’Europa non è un frullatore di nazionalità per renderle omogenee. Questo è un disegno destinato al fallimento. Un esercizio impossibile. Non siamo gli Stati Uniti d’America con popolazioni eterogenee in cerca di una nuova Patria, ma popoli con tradizioni e civiltà millenarie”.

“Quest’Europa così invocata e così assente si è trasformata in una moderna dittatura che usa i cerimoniali democratici per legittimare sé stessa. Il MoVimento 5 Stelle entrerà in Europa per cambiarla, renderla democratica, trasparente, con decisioni condivise a livello referendario. Oggi la UE è un Club Med infestato dalle lobby” viene scritto senza giri di parole nel messaggio pubblicato sul post di Beppe Grillo che si conclude annunciando che il Movimento cinque stelle illustrerà nelle prossime settimane i sette punti della propria campagna elettorale.

Redazione

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