Strage di Caselle, il figlio di due delle vittime trova delle tazzine in giardino

Carabinieri (Getty Images)

Ci potrebbe essere una svolta nella strage di Caselle Torinese, avvenuta due giorni fa: nella tarda mattinata Maurizio Allione, figlio di due delle tre vittime, e la fidanzata Milena sono stati portati nuovamente in caserma per essere risentiti dai carabinieri. Secondo quanto si apprende, l’uomo avrebbe rinvenuto in giardino due tazzine da caffè del servizio di famiglia. Maurizio Allione le avrebbe viste in un fosso e le avrebbe consegnate ai carabinieri.

Rispetto all’interrogatorio di stamattina, il legale del 36enne ci ha tenuto a sottolineare che “il signor Allione si trova in caserma come persona informata dei fatti. Al momento, non ho ricevuto nessuna altra comunicazione”. Due giorni fa, tre persone erano state trovate morte, in una villetta di via Ferrari 13 a Caselle. Si tratta di Mariangela Greggio, di 65 anni, professoressa in pensione, del marito Claudio Allione, di un anno più anziano, ex impiegato dell’aeroporto e della madre Emilia Campo D’Allorto di 93 anni.

I carabinieri del 112 della compagnia di Venaria e della stazione di Caselle, avevano trovato i corpi ancora vestiti nelle camere da letto dell’abitazione. L’anziana donna era nella camera da letto al pianterreno. La figlia nel corridoio al primo piano accanto al corpo del marito. Sui cadaveri delle tre anziane vittime, segni di soffocamento e di arma da taglio.

Redazione online