L. elettorale, Berlusconi: “Premio di governabilità al 15%”

Berlusconi Silvio (Getty Images)

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi in un intervento telefonico nell’ambito dell’inaugurazione del clud Forza Italia a Forlì in merito al tema della riforma della legge elettorale ha accennato all’ipotesi di “un premio di governabilità al 15% per avere la maggioranza per poter fare quello di cui l’Italia ha bisogno dal 1948 ad oggi”.
Berlusconi ha ribadito che il cambio della Costituzione, dei poteri del presidente del Consiglio e l’elezione diretta del Capo dello Stato saranno i punti al centro del programma della nuova Forza Italia: “Lo dissi anche anche vent’anni fa, nel primo intervento che feci il 26 gennaio. Fra qualche settimana festeggeremo, con moderazione, i vent’anni di impegno politico. Allora dissi: c’è un matto che parla a degli altri matti, ma a volte le decisioni migliori non vengono dalla ragione, ma da una visionaria e lungimirante follia”.

Mentre il vicepresidente Angelino Alfano ha concordato con le affermazioni del segretario del Pd Matteo Renzi che ieri ha sottolineato la necessità di un accordo di maggioranza di ampio consenso parlamentare: “Non ho mai avuto dubbi, l’obiettivo è quello di ottenere il più ampio consenso parlamentare per la legge elettorale. Altrettanto evidente – ha poi aggiunto Alfano – è che se vi è un nucleo di sostenitori di questo governo che è d’accordo sul modello di sistema elettorale, è più facile che legge elettorale e governo vadano serenamente insieme e non diventino un ostacolo l’uno per l’altra”.

Redazione