Lega in piazza a difesa di Cota: “Ieri messo in atto un golpe”

Roberto Cota, governatore Regione Piemonte (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Dopo la decisione del Tar del Piemonte di annullare le elezioni regionali del 2010, che avevano visto il candidato della Lega Nord e dell’intero centrodestra, Roberto Cota, vincere con appena 9mila voti di scarto contro la sfidante del centrosinistra, Mercedes Bresso, il Carroccio è sceso oggi in piazza a Torino al fianco del proprio governatore. Secondo le prime stime, i manifestanti sarebbero poco meno di un migliaio, ma visti i tempi in cui la fiaccolata di protesta è stata organizzata, gli organizzatori possono ritenersi parzialmente soddisfatti.

In piazza anche il segretario della Lega Matteo Salvini che ha attaccato: “Solo in Italia e in Corea del Nord dopo quattro anni il libero voto dei cittadini viene ribaltato. Però non ci rassegniamo”. Molto duro l’intervento di Roberto Cota ai microfoni della web tv della ‘Stampa’: “Il senso della manifestazione di oggi è quello di difendere la democrazia, perché ieri è avvenuto un vero e proprio golpe. Se arrivasse qui un imprenditore di un Paese normale e dovesse vedere che dopo quattro anni hanno annullato le elezioni regionali, direbbe ‘questo è un Paese di matti, io vado via’. Qui non c’è la certezza di niente, non c’è la certezza del diritto, non c’è la certezza delle situazioni: questo è il motivo per cui siamo in piazza, per rivendicare la regolarità delle elezioni”.

I militanti del Carroccio intanto sono ancora in piazza a scandire slogan come “L’ha scelto la gente, Cota presidente”. Più duri i cori rivolti da un gruppo di giovani militanti nei confronti dei giudici del Tar.

Redazione online