Ruby: i legali di Mora e Berlusconi presentano ricorso in appello

Silvio Berlusconi e Ruby Rubacuori (getty Images)

I legali di Silvio Berlusconi hanno presentato il ricorso in appello contro la sentenza con cui lo scorso giugno, il leader di Forza Italia è stato condannato dal tribunale a 7 anni di carcere per il caso Ruby: “Vi sono in conclusione molteplici e convergenti elementi che inducono a sostenere che i soggetti che erano venuti in contatto con Karima El Mahroug fossero pacificamente tutti convinti che si trattasse di persona maggiorenne” si legge nel ricorso che tra i motivi presentati si sottolinea anche che Ruby era stata “convincente” sulla sua maggiore età.

“Il tribunale si improvvisa più che psicologo quasi veggente andando ben oltre le dichiarazioni di Ostuni e affermando che la prova della costruzione si rileva nella certezza che il funzionario si sarebbe sentito» costretto dalla telefonata da parte dell’allora presidente del Consiglio e dal danno «che ne sarebbe derivato alla sua carriera dal rifiuto di ottemperare all’ordine ricevuto» dall’ex premier.
Lo si legge, in riferimento all’ormai nota vicenda della ‘notte in Questurà, nel ricorso in appello presentato tramite i suoi legali da Silvio Berlusconi contro la sentenza con cui lo scorso giugno è stato condannato a 7 anni di carcere per il caos Ruby. «La prospettazione è davvero assurda e contrasta in modo irrimediabile coi fatti di causa», si legge ancora nei motivi di appello.(ANSA). BRU-Y6N/PA6 14-GEN-14 14:38 NNN

Anche Lele Mora condannato a 7 annni di carcere i reati di induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile per il caso Ruby è ricorso in appello per chiedere la sua assoluzione: nel testo presentato dai suoi legali viene scritto che le serate a villa Arcore potevano “presentare numerosi aspetti di immoralità e squallore” tuttavia erano solo “la base e l’occasione di tutta una fase di conoscenza reciproca e di creazione di vincoli di simpatia o empatia fra le parti in gioco”.

Redazione