Renzi stringe sulla legge elettorale, ma i bersaniani lo avvertono: non incontri Berlusconi

Matteo Renzi (Getty Images)

Il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi sta conducendo una fitta serie di incontri per arrivare ad una bozza definitiva del testo di riforma della legge elettorale. Il leader politico si è visto oggi con il segretario del Nuovo centrodestra Angelino Alfano e con il leader di Sel Nichi Vendola, mentre per domani mattina è in programma un nuovo incontro con il presidente del Consiglio Enrico Letta, stando a quanto riferiscono alcune fonti del Pd. L’obiettivo di Renzi, fanno sapere i suoi, sarebbe quello di trovare, “entro 48-72 ore”, un accordo più ampio possibile, con gli esponenti delle altre forze politiche, su un testo di legge da presentare in commissione Affari costituzionali alla Camera e sul quale iniziare finalmente a lavorare. Tra gli incontri in agenda domani, per quelle che sono state già ribattezzate “consultazioni informali”, c’è anche quello con Guido Crosetto dei Fratelli d’Italia. Quindi nel pomeriggio si terrà la riunione della direzione del Pd, durante la quale si dovrebbero tirare le somme.

“Legge elettorale. Le regole si scrivono tutti insieme, se possibile – ha scritto Renzi su twitter -. Farle a colpi di maggioranza è uno stile che abbiamo sempre contestato”.

Il modello di legge dovrebbe essere un compromesso tra doppio turno e Mattarellum (il maggioritario con correzione proporzionale in vigore prima dell’attuale legge), nel tentativo di accontentare un po’ tutti, dai partiti di maggioranza a quelli di opposizione, come Sel e Forza Italia (uscita dal governo di larghe intese dopo il voto del Senato a favore dela decadenza di Berlusconi). Ma il cammino del segretario del Pd si presenta irto di ostacoli. Proprio oggi infatti, il fondatore insieme a Grillo del Movimento 5 Stelle, Gianroberto Casaleggio, che si è recato a Montecitorio per incontrare i parlamentari del Movimento, ha bocciato le proposte di Renzi sulla legge elettorale.

Non solo, Matteo Renzi se la deve vedere anche con gli esponenti del suo stesso partito, con quelli dell’ala bersaniana che gli hanno già intimato l’altolà su un suo possibile incontro con Silvio Berlusconi. “Sento dire di incontri con Berlusconi al Nazareno”, ha dichiarato il deputato bersaniano Alfredo D’Attorre. “Immagino che Renzi sarà cauto su mosse che possano resuscitare politicamente Berlusconi“, ha sottolineato, e non incontri “un pregiudicato alla sede del Pd“. Sono state le parole di D’Attorre raccolte dai cronisti a Montecitorio e citate dal Corriere della Sera.

Ad ogni modo, un incontro con Berlusconi al momento non sarebbe in agenda, anche se alcune fonti di Forza Italia riferiscono Renzi e il Cavaliere potrebbero vedersi questo week end.

Redazione