Mercato auto 2013: in Europa -1,8% in Italia -7,1%

Automobili (Foto: DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images)

Pessimi dati per il mercato europeo dell’auto nel 2013, che ha registrato il peggior calo dal 1995. In Europa (Paesi Ue e Efta) le immatricolazioni di nuove automobili sono diminuite dell’1,8%, passando dalle 12.528.093 unità del 2012 alle 12.308.215 del 2013. Sono i dati comunicato dai Acea. Si tratta inoltre del sesto calo annuo consecutivo.

Peggio ancora fa l’Italia, che nel 2013 ha visto un vero e proprio crollo delle vendite di automobili che hanno registrato un -7,1%. Per quanto riguarda gli altri Paesi europei, nel 2013 le vendite di nuove auto sono calate in Francia del 5,7% e in Germania del 4,2%; mentre sono cresciute in Spagna del 3,3% e in Gran Bretagna del 10,8%.

Segnali positivi vengono tuttavia dal mese di dicembre, soprattutto in Europa, dove le immatricolazioni sono cresciute ben del 13% (948.090 nuove auto contro le 839.027 del dicembre 2012), con il maggior incremento mensile su base annua dal dicembre del 2009.

Per quanto riguarda l’Italia, anche nel nostro Paese il dicembre 2013 è stato un mese positivo, nonostante le vendite di nuove auto siano cresciute in misura decisamente inferiore: a + 1,4%. Decisamente più alti i dati degli altri maggiori Paesi europei, guidati dalla Gran Bretagna con un +23,8%, quindi la Spagna che registra addirittura un +18,2%, la Francia a +9,4% e la Germania a +5,4%.

Per quanto riguarda il gruppo Fiat, nel 2013 ha immatricolato in Europa (Ue + Paesi Efta) 740.641 nuove automobili, con un calo del 7,3% rispetto alle 798.924 immatricolate nel 2012. Sempre in Europa, nel 2013 Fiat ha visto scendere la propria quota di mercato che è passata al 6% contro il 6,4% del 2012. Quota di mercato che è scesa anche nel mese di dicembre 2013, passando al 5,5% rispetto al 6% dell’anno prima e al 5,7% di novembre 2013. Riguardo alle vendite, a dicembre 2013 la Fiat ha venduto più auto, registrando un incremento del 2,3% su base annua e invertendo la tendenza negativa a novembre le vendite di nuove Fiat erano scese su base annua del 5,8%).

Redazione