Referendum costituzionale Egitto: plebiscito per il sì

Lo spoglio delle schede elettorali al referendum costituzionale in Egitto del 14-15 gennaio 2014 (KHALED DESOUKI/AFP/Getty Images)

Si è concluso lo spoglio per quel che riguarda il referendum per la nuova Costituzione egiziana: i dati ufficiosi, che dovranno essere confermati nelle prossime 24 ore, parlano di una schiacciante vittoria dei sì, con il 95% dei votanti che si sarebbero espressi in maniera favorevole. L’affluenza è comunque abbondantemente sotto il 50% degli aventi diritto e si sarebbe fermata intorno al 42%.

Il primo dato ufficiale giunto in mattinata aveva riguardato il governatorato di Port Said. Qui sono andati a votare il 51% degli aventi diritto e i voti a favore della nuova carta costituzionale voluta dal governo dei militari sono stati addirittura il 98,5%.

Port Said è una località simbolo dell’Egitto, qui non solo ha sede l’Autorità che gestisce lo strategico Canale di Suez, ma la città è stata la cento delle cronache internazionali per la strage al locale stadio nel febbraio del 2012.

La nuova Costituzione sostituisce quella voluta dall’ex presidente Mohamed Morsi, esponente dei Fratelli Musulmani, i veri sconfitti di questa tornata elettorale, che avevano invitato gli egiziani a non recarsi alle urne.

Secondo indiscrezioni, dopo questo risultato il generale Abdel Fatah Sisi potrebbe sciogliere le riserve circa una sua candidatura alla presidenza egiziana.
Redazione