Edoardo Winspeare (Pascal Le Segretain/Getty Images)

Sarà ‘In grazia di Dio’ di Edoardo Winspeare, regista nato in Germania, ma cresciuto nel castello di famiglia di Depressa, piccolo centro del sud est salentino, a rappresentare l’Italia alla 64esima edizione del Festival internazionale di Berlino, in programma a partire dal prossimo 6 febbraio. Il film, interpretato come quasi tutte le pellicole del regista salentino da attori non professionisti, è stato infatti inserito nella selezione ufficiale ‘Panorama’.

Soddisfatto il commento di Winspeare, già in passato selezionato come rappresentante italiano in importantissimi festival cinematografici a livello internazionale: “Fin dall’inizio volevo andare a Berlino, festival che sento molto nelle mie corde, forse anche perché ho studiato in Germania, ho fatto la scuola di cinema a Monaco. Come negli altri miei film l’elemento locale è molto forte, l’ambientazione nel Salento, lavorare con attori del posto, ma il tema è universale: la metamorfosi della crisi economica, la crisi vista come possibilità, come un nuovo inizio. E’ un film sulla possibilità di essere felici nonostante”.

L’ultima pellicola del regista salentino, ‘Galantuomini’, l’unica girata con un cast di attori professionisti, era stata presentata in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Roma ed aveva visto trionfare Donatella Finocchiaro, che ha vinto il premio Marc’Aurelio d’argento alla migliore interprete femminile. Le prime pellicole di Winspeare, ‘Pizzicata’ e ‘Sangue vivo’, hanno contribuito alla riscoperta del Salento, conquistando diversi riconoscimenti nei maggiori festival internazionali dedicati al cinema indipendente.

Sono stati intanto annunciati i titoli dei venti film in concorso per l’Orso d’Oro, il più importante tra i riconoscimenti del festival: non c’è nessun italiano.

 

Giuseppe Gabriele Mastroleo