Rieti. Il cappellano parla della suora partoriente: “Sta bene, ma non vuole vedere nessuno”

Paziente in ospedale (LEX VAN LIESHOUT/AFP/Getty Images)

Sembrano esserci novità sul caso della suora puerpera che ha scandalizzato l’opinione pubblica. La suora trentaduenne che ieri avrebbe dato la vita a un bambino dopo essere stata ricoverata presso l’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti, pare fosse tornata di recente nel suo paese di origine, El Salvador, ma sembra non sospettasse in alcun modo una gravidanza.

A prendere la parola sul caso il prete della parrocchia rietina Regina Pacis, don Fabrizio Borrello il quale, parlando ai giornalisti ha fatto sapere che la suora si occuperà del suo bambino e che “Qualcuno ha ipotizzato che di recente la sorella fosse tornata nel suo paese natale”. “Il bimbo che ha dato alla luce è una creatura di Dio, rispetto per la vita umana. Il Papa per primo ci ricorda che, al di là degli errori, la dignità delle persone va rispettata”, ha continuato il parroco.

Parole sulla vicenda sono giunte anche da parte del cappellano del San Camillo, padre Cesare Silvi, il quale ha affermato, dopo aver tentato di far visita alla donna: “Sono stato molto discreto,  ho provato a vedere se aveva bisogno di qualche cosa o mi voleva ricevere ma la sorella al momento ha detto che non vuole vedere nessuno. Confermo che sta bene ed è ancora ricoverata e sta ricevendo grandissima solidarietà dalle altre mamme che si trovano nello stesso reparto”.

 

Redazione online