Rapporto Ilo sull’occupazione: nel 2013 oltre 200 milioni senza lavoro

La sede dell'Ilo a Ginevra (FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)

Sono sconcertanti i dati sull’occupazione resi noti dall’Ilo, l’organizzazione internazionale per il lavoro sotto l’egida delle Nazioni Unite: secondo il rapporto, nel 2013 sono 202 milioni i senza lavoro nel mondo, cinque milioni in più rispetto al 2012. Secondo l’Ilo, nel 2018 si rischiano ancora 18 milioni di disoccupati in più; in particolare, pesa molto il dato della disoccupazione giovanile, pari a 74,5 milioni di giovani tra i 18 e i 24 anni.

Secondo l’organizzazione dell’Onu, “rimane debole, la disoccupazione continua a crescere, in particolare quella giovanile, e sono molti i lavoratori scoraggiati che restano ancora al di fuori del mercato del lavoro”. Inoltre, la crescita ricade “principalmente nei mercati finanziari e non nell’economia reale, pregiudicando in questo modo le prospettive occupazionali di lungo termine”. Ha spiegato il direttore generale Ilo, Guy Ryder: “Sono necessari maggiori sforzi per accelerare la creazione di posti di lavoro e sostenere le imprese che creano occupazione”.

Preoccupa inoltre il dato riguardante le persone che vivono sotto la soglia minima di povertà: sono ancora 839 milioni, il 26,7% del totale, i lavoratori che guadagnano meno di due dollari al giorno; di questi il 40% vive con meno di 1,25 dollari al giorno.

Redazione online