Brunetta: il governo Letta è sparito, legge elettorale ok per coalizione centrodestra

Renato Brunetta (Getty Images)

Affondo di Renato Brunetta, capogruppo alla Camera di Forza Italia, nei confronti del governo di Enrico Letta, paragonato, in modo provocatorio, ai “desaparecidos” argentini. “Il governo Letta – ha affermato Brunetta – si è dimostrato assolutamente inadeguato ai suoi compiti ed è sparito, come accade solo ai ‘desaparecidos’“.ù

In merito all’accordo tra Renzi e Berlusconi sulla nuova legge elettorale, il cosiddetto Italicum, l’esponente di Forza Itala ha dichiarato che “non è vero che l’esecutivo è più sicuro”. “Il problema – ha incalzato Brunetta – è che Letta resta silente sui problemi del Paese, ne è prova il caos fiscale sull’Imu”.

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera ha espresso soddisfazione per la nuova proposta di riforma elettorale: “Con questo tipo di legge vince chi ha più potere di coalizione, in questo momento è il centrodestra ad avere più potere di coalizione rispetto al centrosinistra e rispetto al movimento di Grillo”, ha detto Renato Brunetta intervenendo a “Radio Anch’io”, su RadioUno. L’esponente di Forza Italia ha spiegato: “Il movimento di Grillo è da solo e rimane solo per volontà dello stesso Grillo, quindi è il partito che ha meno potere di coalizione. Poi c’è il centrosinistra, io dico sinistra perché il centro non c’è più, che ha pochissimo potere di coalizione, perché anche Sel pare sia assorbito dal Pd, quindi esisterà solo di fatto un Pd dal 32%, 33%. Mentre il centrodestra più articolato ha più potere di coalizione, perché oltre a Forza Italia, ci sarà la Lega, ci sarà Fratelli d’Italia, ci sarà il Nuovo Centro Destra, come abbiamo sentito da Quagliariello, e altri movimenti, penso a Miccichè”.

Alla domanda se fosse scontata un’alleanza con la Lega Nord all’interno di un’unica coalizione di centrodestra, Brunetta ha risposto: “È sempre stato così da vent’anni, tranne nel ’96. Se nella legge elettorale ci sarà un giusto riconoscimento ai partiti come la Lega a forte insediamento territoriale, la così detta clausola leghista, io credo assolutamente sì. La Lega di Maroni e Salvini è strettamente collocata all’interno del centrodestra, abbiamo governato insieme e governeremo ancora insieme per dare risposte ai problemi reali del Paese“, ha concluso Brunetta.

Redazione