Stamina, la testimonianza del marito di una paziente deceduta: “Ci hanno chiesto 50 mila euro”

Davide Vannoni (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Mentre si attende l’esito del ricorso presentato dalla Fondazione Vannoni per poter fare analizzare in un’università americana i campioni del metodo Stamina, continuano a trapelare nuove rivelazioni sull’esito della cura.

Come riporta Repubblica.it, Nazario Villani, un signore di 60 anni di Venaria, nella provincia di Torino, ha raccontato al quotidiano di aver voluto curara la moglie malata di sclerosi laterale amiotrofica con il metodo stamina e avrebbe dato 50 mila euro alla associazione, ma senza ottenere risultati tanto che la moglie, Adriana Ballisai è deceduta pochi mesi dopo aver cominciato le cure con il metodo Vannoni.

L’uomo ha precisato che la moglie stava già molto male quando si è rivolto a Vannoni. Ma quest’ultimo gli avrebbe convinti ad intraprendere la cura, mostrando loro un video di un paziente che, dopo la terapia, era in grado di ballare.

“Siamo stati tra i primi a provare le cellule. Ci hanno chiesto 50mila euro, ho conservato tutte le prove, tutte le fatture”, ha detto Villani spiegando che la moglie avrebbe ricevuto due iniezioni di cellule a Trieste, al Burlo Garofolo, da Marino Andolina: “Prima abbiamo versato 27mila euro. Poi, per la prima iniezione, abbiamo pagato 9.200 euro”, afferma Villani sottolineando che la seconda iniezione è stata fatta gratis.

Redazione

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