Futura, la missione spaziale in rosa dell’Agenzia Spaziale Italiana

Lancio Agenzia Spaziale Europea (JEROME VALETTE/AFP/Getty Images)

Si chiama Samantha Cristoferretti ed è lei la prima donna italiana che spiccherà il volo in direzione della luna. L’astronauta, attiva all’interno dell’Agenzia Spaziale Europea, sarà parte dell’equipaggio di Futura, la prossima missione dell’Agenzia Spaziale Italiana diretta verso il satellite della Terra e, in particolare, a bordo della stazione spaziale internazionale Iss.

In quanto rappresentante di Futura, Samantha Cristoferretti è stata invitata oggi a Palazzo Chigi, dove ha spiegato gli obiettivi e le ragioni della spedizione spaziale che la vedrà protagonista. Nella presentazione effettuata dalla viceministro con delega alle Pari Opportunità, Maria Cecilia Guerra, ci si è concentrati sulla questione della rivalsa femminile all’interno di ambiti lavorativi e scientifici a forte caratterizzazione maschile.

Il primo viaggio in rosa nello spazio fu quello di Valentina Teroskova, astronauta russa che si librò nello spazio con l’ausilio del cosmodromo Bajkonur nel 1963 e vi soggiornò per tre giorni. Dopo di lei fu il turno della connazionale Svetlana Evgen’evna Savickaja.

Fu Sally Ride, nel 1983, l’astronauta statunitense pioniera del viaggio nello spazio al femminile.  Ride prese quota a bordo della navicella STS-7 e sostò fuori dai confini terrestri per sei giorni.

 

Redazione online