M5S: Protesta alla Camera durante voto di fiducia decreto Imu – Bankitalia

La protesta del Movimento 5 Stelle sul tetto di Montecitorio (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

 

Il Movimento 5 Stelle sta dando battaglia alla Camera durante il voto di fiducia in corso per approvare il decreto Imu-Bankitalia: diversi deputati hanno esposto cartelli ed hanno ostruito, sdraiandosi, l’accesso alla zona dove si svolgono le votazioni. In un corridoio che passa sotto il banco di presidenza dell’aula, infatti, i loro colleghi transitano per esprimere la loro preferenza ad alta voce.

Il presidente di turno della Camera, Luigi Di Maio, anch’egli deputato 5 Stelle, è stato costretto ad espellere alcuni membri del suo partito che stavano sventolando cartelli con scritte quali “Giù le mani da Bankitalia” e “Sos bankitalia”; Di Maio ha anche dovuto sospendere la seduta per 5 minuti, dopo aver detto amaramente dal suo scranno: “Mi appello al buon senso, non è il caso di continuare…”.

In totale sono stati 5 i grillini espulsi: Massimo Baroni, Simone Valente, Stefano Vignaroli, Marco Brugnerotto e Cristian Iannuzzi.

Il decreto Imu – Bankitalia, contro il quale stanno protestando i deputati del Movimento 5 Stelle, prevede 3 misure principali: le prime due stabiliscono i criteri per l’abolizione della seconda rata Imu e il pagamento, invece, della Mini Imu, mentre la terza è destinata a redistribuire le quote di partecipazione alla nostra banca nazionale.

Intanto, il gruppo parlamentare M5S ha inviato una lettera alla presidente della Camera Laura Boldrini denunciando irregolarità in Commissione Affari Costituzionali sulla proposta di legge elettorale scaturita dall’incontro Renzi-Berlusconi, che sarebbe definita illegale, e chiedendo di far rispettare le regole.

 

Redazione