Legge 40, nuovo ricorso alla Consulta

Fecondazione in vitro (SAEED KHAN/AFP/Getty Images)
Fecondazione in vitro (SAEED KHAN/AFP/Getty Images)

Ancora dubbi di costituzionalità per la legge 40/2004 sulla fecondazione assistita: il tribunale di Roma, infatti, ha sollevato la questione alla Consulta rispetto al divieto per le coppie fertili di accedere alla procreazione assistita e alla diagnosi preimpianto, pur se queste siano portatrici di malattie trasmissibili geneticamente. Già nel 2012, la Corte di Strasburgo aveva condannato l’Italia per violazione di due norme della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, proprio in riferimento all’accesso alla diagnosi preimpianto.

A ricorrere al tribunale di Roma era stata una coppia formata da una donna, portatrice sana di distrofia muscolare Becker, e da suo marito, che si erano visti negare accesso alla procreazione e diagnosi preimpianto da un centro specializzato; esultano soddisfatti Filomena Gallo e Angelo Calandrini, legali della coppia e rispettivamente segretario e consigliere generale dell’associazione Luca Coscioni: “Con questa decisione è come chiudere un cerchio: l’intera legge 40 è costituzionalmente dubbia. Proprio il prossimo 19 febbraio la legge 40 compirà 10 anni e che in questi anni ha visto per ben 28 volte l’intervento dei tribunali”.

Nelle motivazioni del ricorso alla Consulta, il giudice ha sottolineato che la legge 40 “viola l’art. 3 Corte Cost., principio di uguaglianza tra chi è infertile con malattie genetiche e può sottoporsi a Pma con indagine preimpianto e chi è fertile e portatore di malattie genetiche che a causa della legge 40 non può effettuare tali indagini e evitare un aborto; viola l’art. 2 della Costituzione, il diritto di autodeterminazione nelle scelte procreative; viola l’art. 32 della Costituzione sotto il profilo della tutela della salute della donna; infine, viola l’art. 117 comma 1 Cost. e art. 8 e 14 della Carta europea dei diritti dell’uomo, sotto il profilo delle scelte e del principio di uguaglianza”.

Redazione online