Thailandia: vigilia elezioni sempre più tesa, spari in piazza contro raduni opposizione

La polizia thailandese davanti alla Corte penale di Bangkok (Foto: PORNCHAI KITTIWONGSAKUL/AFP/GettyImages)
La polizia thailandese davanti alla Corte penale di Bangkok (Foto: PORNCHAI KITTIWONGSAKUL/AFP/GettyImages)

 

 

Per il terzo giorno consecutivo la Thailandia vive momenti di tensione molto alta in piazza, alla vigilia delle elezioni politiche anticipate: la premier Shinawatra ha, infatti, sciolto le camere a dicembre, dopo che un’amnistia proposta dal suo governo per far rientrare l’ex premier, in esilio in seguito ad una condanna per  corruzione, ha scatenato caos e proteste in tutto il paese.

Le opposizioni, che hanno annunciato di voler boicottare la consultazione elettorale, hanno tentato di impedire la distribuzione di schede ed urne presso gli uffici postali.  A Bangkok, in occasione di due marce di protesta anti-governative, ignoti hanno aperto il fuoco contro i manifestanti, non causando però vittime.

Le autorità, temendo che si possano registrare ulteriori incidenti, hanno disposto un imponente dispiegamento di forze dell’ordine, con circa 130 mila agenti destinati a presidiare i 93.500 seggi.

 

Redazione