Imu-Bankitalia, Grillo insiste: “Boldrini si dimetta, invalidare il decreto”

Beppe Grillo (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)
Beppe Grillo (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

La vicenda dell’approvazione del decreto Imu-Bankitalia continua a far discutere: poco fa, infatti, sul suo blog, il portavoce nazionale del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, è tornato sull’argomento, parlando di “un colpo di Stato” in corso e aggiungendo: “Non puoi più far finta di nulla. Non è il primo, potrebbe essere l’ultimo”. Secondo il blogger genovese, “la volontà popolare viene rappresentata dagli eletti in Parlamento e l’Italia, secondo la Costituzione, è una Repubblica parlamentare. Così dovrebbe essere, ma non è così. Il passo successivo è l’eliminazione dell’opposizione”.

Ha proseguito Grillo: “I partiti per più di vent’anni hanno esercitato un consociativismo spinto, larghe intese sottobanco. Non c’era bisogno di far tacere l’opposizione perché non c’era opposizione”. Poi ha parlato di “fine della democrazia”, attaccando: “Laura Boldrini deve dimettersi, ha violato, lei che doveva farle rispettare per ruolo, le leggi della democrazia”. Ha concluso il leader pentastellato: “Il M5S farà in modo di invalidare il decreto e di ottenere le dimissioni della Boldrini”.

Ma dopo l’hashtag #colpodistato lanciato da Beppe Grillo sono in molti a polemizzare e ad ironizzare; un utente Twitter scrive: “Facciamo un gioco. Vince chi grida per primo #colpodistato. COLPODISTATO!!! Ho vinto”. Un altro aggiunge: “Ma fatela finita la verità è che non sapete cos’altro dire”. Qualcun altro bolla i pentastellati come “ignoranti” che hanno perso due mesi a leggere la Costituzione “senza capirci niente”. C’è poi chi accusa il Movimento 5 Stelle di tentare il colpo di Stato, affermando: “Fermare i lavori di camera e commissioni con la violenza non è democrazia”. Infine un utente consiglia: “Fatevi assistere da un buon giurista, un decreto legge non si può invalidare se non con un’altra legge, o attraverso la Corte Costituzionale, e i motivi del ricorso, possono riguardare solo il merito del provvedimento e non la procedura di approvazione del decreto”.

Poco fa, intanto, interpellata dai cronisti rispetto al nuovo post di Beppe Grillo, la presidente della Camera, Laura Boldrini ha chiosato: “Per me è una vicenda chiusa. È già stata abbastanza penosa”.

Redazione online