Visco: “La corruzione condiziona la crescita economica”

Ignazio Visco (Getty Images)
Ignazio Visco (Getty Images)

Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco ha commentato i dati della prima indagine della Comissione Europea sulla corruzione in Europa, dai quali emergono che la corruzione nel belpaese è pari alla metà di quella totale dell’Ue.

“L’illegalità nelle sue diverse forme, dalla corruzione nell’esercizio di pubblici servizi alle violenze della criminalità organizzata, condiziona pesantemente la crescita economica, impedisce la corretta allocazione dei fondi pubblici destinati allo sviluppo” afferma Visco evidenziando che “crea distorsioni nel mercato”.
“Nell’azione di vigilanza la legalità è innanzi tutto presupposto della sana e prudente gestione dei soggetti vigilati” sottolinea il governatore.

“Soltanto il rispetto – formale e sostanziale – delle regole, garantito anche da un’attenta attività di controllo, consente di mitigare i peculiari fattori di rischio insiti nell’attività di intermediazione” spiega Visco che ricorda come “tra questi fattori certamente vi sono la presenza di rilevanti asimmetrie informative e connesse possibili opacità dei bilanci bancari; la complessità e l’interconnessione che caratterizzano l’operatività di intermediari anche non sistemici, con conseguenti pericoli di contagio nel caso di crisi”.

Per il governatore dunque sono da considerare altresì anche i “possibili comportamenti opportunistici volti a trarre profitto dalle difficoltà dei consumatori nel comprendere la natura e le implicazioni di determinati prodotti finanziari”, ma anche “l’evoluzione tecnologica dei mercati” e “la rapidità e la complessità delle transazioni”.

Redazione

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