Commissione Onu contro il Vaticano: “Ha permesso la pedofilia”

La cupola della Basilica di San Pietro al tramonto, Città del Vaticano, Roma (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)
La cupola della Basilica di San Pietro al tramonto, Città del Vaticano, Roma (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Farà molto discutere il rapporto della commissione Onu per i diritti dei minori, reso noto in queste ore, che accusa il Vaticano di non aver fatto nulla contro la pedofilia, anzi di aver messo in campo delle politiche che hanno reso possibile che prelati potessero abusare di minori. Il comitato dell’Onu sull’applicazione della Convenzione per i diritti del fanciullo ha quindi chiesto “l’immediata rimozione” dei responsabili di quegli atti. Critiche infine sulle posizioni del Vaticano su aborto, uso del preservativo e diritti degli omosessuali.

Si legge nel rapporto: “La Commissione è profondamente preoccupata per il fatto che la Santa Sede non ha riconosciuto la portata dei crimini commessi, non ha adottato le misure necessarie ad affrontare i casi di abusi sessuali su bambini e a proteggere i minori, ha adottato politiche e pratiche che hanno portato alla prosecuzione degli abusi e all’impunità dei colpevoli”. In particolare, l’inchiesta nasce dagli istituti gestiti da suore in Irlanda, fenomeni resi noti grazie a una pellicola del 2002, ‘Magdalene’, premiata con il Leone d’Oro a Venezia. L’auspicio della commissione è ora che venga elargito “un risarcimento adeguato possa essere pagato alle vittime e alle loro famiglie”.

Redazione online