Europee: Tsipras venerdì in Italia, intanto ufficializzata lista a sostegno

Alexis Tsipras (getty images)
Alexis Tsipras (getty images)

E’ considerato l’uomo nuovo della sinistra europea, essendo riuscito – nella ‘sua’ Grecia – a creare dal nulla un grande partito, capace di conquistare consensi e di porre un argine sia alla deriva di destra, caratterizzata dal boom di voti di Alba Dorata, sia all’alleanza tra Nea Dimokratia e Pasok, che governa la Grecia. Alexis Tsipras, leader del partito della sinistra radicale Syriza, arriverà venerdì in Italia forte di un consenso che vede il suo partito in testa ai sondaggi, abbondantemente sopra il 20%, e del sostegno, arrivato anche dall’Italia, alla sua candidatura alla presidenza della Commissione Europea.

Tsipras ha scelto il Teatro Valle Occupato di Roma per lanciare la sua campagna elettorale nel nostro Paese, mentre ieri è stata battezzata la lista a suo sostegno, forte di 15mila adesioni raccolte in poche settimane e del sostegno – per certi versi inaspettato – di figure di spicco della società civile italiana, come Barbara Spinelli, giornalista e scrittrice, figlia di Alterio Spinelli, che esattamente trent’anni fa si fece promotore del progetto di trattato istitutivo dell’Ue.

Proprio la Spinelli, nel corso della presentazione della lista, ha speso parole a favore del Movimento 5 Stelle, criticando chi da più parti lo bolla come “movimento eversivo”, ma sottolineando che “Grillo non assomiglia in niente a Tsipras, non ha un’aspirazione politica al contrario del leader greco che vuole diventare premier. Tuttavia il modo in cui è stato creato il Movimento, cioè raggruppando persone diverse, ricorda il metodo che si utilizza con Tsipras e per questo la nostra iniziativa si rivolge anche all’elettorato di Grillo, non solo a un elettorato di sinistra”.

La neonata lista, secondo quanto affermato ieri, vedrà i propri eletti rientrare eventualmente nel Gue, il gruppo della sinistra radicale all’Europarlamento, ipotesi che però trova pareri discordi, in quanto Sel, pur aderendovi, ha sostenuto l’intenzione di valutare solo dopo le elezioni la propria collocazione dello scacchiere europeo. In ogni caso, scongiurando l’ipotesi che alle elezioni possano presentarsi eventualmente tre liste separate, la Spinelli lancia l’appello all’unità: “Tutti devono potersi sentire a casa in questa iniziativa. Io sono per la filosofia di Tsipras, quello che ci divide lo mettiamo da parte e ci concentriamo su quello che ci unisce. Mi sembra che ci sia un accordo generale sia con Rifondazione sia con Sel, perché non andare tutti insieme?”.

Redazione online