Inter, Hernanes si presenta: “Felice di essere quì, voglio vincere”

Juventus v FC Internazionale Milano - Serie A
Hernanes (Getty Images)

Hernanes oggi è stato ufficialmente presentato come giocatore dell’Inter: “Sono felice di far parte di questa società, mai stata in Serie B . E’ un passo importante per la mia carriera. Ho visto qualità in questo gruppo. Mazzarri è un grande e abbiamo le possibilità di arrivare ad alti livelli. Sono pronto a giocare il mio calcio e ora voglio vincere“.

Le emozioni
Sono molto contento, e molto felice di far parte di questa società. E’ una grande emozione e vorrei che alcune delle persone che mi hanno sostenuto in questi anni fossero qui. Ma saranno contenti lo stesso anche lontani“.

La trattativa Lazio-Inter
Ho già parlato tante volte dell’argomento, ma non è mai abbastanza. Da quando ho saputo che l’Inter mi cercava e mi hanno contattato, subito mi sono sentito propenso ad accettare perché, come avevo detto, era un passo importante per la mia carriera e tutto quello che ho voluto fare nel calcio. Era un’opportunità unica. L’Inter mi ha fatto sentire molto importante e da subito sono stato contento di avere questo interesse e volevo che le parti fossero d’accordo per questa trattativa. E’ un piacere essere desiderato dall’Inter, un club che pesa molto nel calcio italiano e internazionale. Sono fiero di me stesso per aver avuto questa opportunità“.

Primo grande colpo di Thohir, responsabilità?
Sono convinto che faremo bene. L’Inter ha una grande squadra. Sono qui da poco, ma ho visto grandi qualità. Sono più orgoglioso efiero della mia scelta di far parte di questo gruppo. So che sarà un gruppo vittorioso. C’è un grande allenatore e questo ha pesato molto nella mia scelta. Con Mazzarri so che posso ancora crescere e di far bene e tornare ad alti livelli come l’Inter ha sempre fatto. La responsabilità c’è, ma sono pronto per giocare il mio calcio. Sono in un momento splendido della mia carriera e posso fare molto bene. E’ il momento di riavviare la fame dell’Inter e ho voglia di vincere. Credo che tutti i miei compagni e la società vogliano ancora vincere. E’ il momento giusto per condividere con tutti le responsabilità“.

La posizione in campo
Preferisco giocare mezzala sinistra o destra. Nella nazionale gioco in una posizione diversa. Da mezzala posso fare la fase difensiva e poi finalizzare e fare gol e assist. Ho parlato con Mazzarri. Sono un giocatore eclettico. A centrocampo mi trovo bene ovunque e dipende dalle esigenze della squadra e dell’allenatore“.

Tre anni fa già vicino all’Inter
Non mi ricordavo, in Brasile avevo 10mila procuratori e uno di loro mi fece firmare una proposta dell’Inter. Poi non sapevo cosa fosse successo. Io ricordo che potevo far parte dell’Inter che ha vinto tutto“.

L’ambiente nerazzurro
Mi sento a mio agio. Ringrazio tutti, giocatori e staff. Tutti mi hanno accolto in maniera positiva e mi sento già a casa. Anche alla Pinetina mi hanno ricevuto benissimo. Mi sono subito trovato bene. Potevo arrivare qui prima, ma ora sono più maturo e pronto per questa nuova esperienza

Formello e il ricordo della Lazio
Mi sono trovato molto bene a Roma con i tifosi, perché avevamo questo rapporto speciale. Ringrazio la società e i tifosi per tutto quello che mi hanno dato. Hanno sempre avuto fiducia in me. Nessuno ha fatto come la Lazio , che mi ha portato in Italia. Sarò sempre grato alla Lazio. Però sono molto grato anche all’Inter, che mi ha voluto fortemente

Che problemi ha l’Inter adesso?
Contro la Juve ho visto due cose positive. Tanta qualità nel gruppo e mi è piaciuto molto. Poi, nella partita contro la Juventus, ho visto una squadra che incute rispetto nell’avversario. Io ho tanta voglia di vincere e credo che insieme a tutti possiamo mettere a posto tutto e trovare i risultati. Penso di poter portare i risultati con la mia determinazione e la mia voglia di aiutare i compagni. La società sta vivendo una transizione e la situazione sta influenzando la squadra, però io credo che all’Inter non manchi nulla. Ha un grande allenatore e un gran gruppo. Serve solo un po’ di tempo, poi arriveranno i risultati. L’Inter può lottare in Italia ed Europa“.

La prima a San Siro
Quando l’ho visto la prima volta, sono rimasto impressionato per la bellezza. E’ un campo magico, dove hanno giocato tanti campioni. E’ un terreno speciale e indossando la maglia dell’Inter sarà molto emozionante. Però sono esperto e saprò gestire questa situazione. Spero che inizi bene la mia avventura a San Siro“.

L’acquisto più caro del mercato
Ringrazio l’Inter per aver avuto fiducia nelle mie capacità. Sono un tipo molto responsabile. Penserò soltanto a fare quello che so. E’ quello che mi ha portato qui e continuerò a fare così. Continuerò ad allenarmi e a essere a disposizione del mister. Non ho mai pensato di essere arrivato. Posso ancora crescere

I giovani dell’Inter, consigli?
Consigli non ne ho. Sono rimasto impressionato dalle qualità di tutti. Alcuni giocatori li conoscevo già, ma da vicino sono più impressionanti, soprattutto i giovani

La storia dell’Inter
E’ l’unico club a non essere mai sceso in Serie B e sono molto orgoglioso di essere qui. E’ una società seria, che sa come ottenere i risultati. Non è mai stata coinvolta negli ultimi scandali. E queste cose mi piacciono. Io voglio stare dalle polemiche e faccio sempre le cose giuste e corrette. E’ il mio modo di essere. Stare in una società così, rinforza l’attaccamento alla maglia“.

Inter rampa di lancio per i Mondiali?
E’ un momento meraviglioso. Da piccolo dormivo con il pallone e lo portavo ovunque, però non avevo idea di dove potevo arrivare. Un giorno sono entrato in una chiesa evangelica e il predicatore mi ha fatto scrivere il mio sogno. Avevo circa 16 anni e da quel momento in poi ho avuto un obiettivo. Oggi quel sogno si sta avverando e non ci sono parole per esprimere la gioia. Non ho ancora parlato con Scolari, ma essere qui mi dà ancora più credibilità. Ora sono un giocatore importante dell’Inter, sono salito di livello. E credo che sia importante per i Mondiali“.

Un gol nel derby?
Non voglio fare promesse, nonostante il mio soprannome. Quello che posso assicurare è che ci metterò il massimo impegno per raggiungere i risultati. Poi le vittorie arrivano come conseguenza. Lavoriamo e sudiamo, poi tutto verrà da sè“.

Campioni a cui spirarsi
Ronaldo è un mito, ma nell’Inter mi è piaciuto molto Recoba. I mancini mi piacciono, hanno una classe diversa. Qui ha fatto delle belle cose e mi ha molto impressionato