Evaso a Gallarate: individuate due basi impiegate per la fuga

Tribunale di Busto Arsizio. luogo evasione di Domenico Cutrì (screen shot youtube)
Tribunale di Busto Arsizio. luogo evasione di Domenico Cutrì (screen shot youtube)

Proseguono le indagini sull’evasione di Domenico Cutri avvenuta lunedì scorso con un vero e proprio assalto al furgone della polizia penitenziaria che stava portando il detenuto all’udienza di un processo al Tribunale di Busto Arsizio con una sparatoria nella quel sono stati feriti due agenti ed è deceduto, Antonino Cutrì, uno dei fratelli dell’evaso.

Infatti, dopo l’arresto di sei persone, tra cui anche quello del fratello minore di Domenico Cutri e della compagna di Antonino, si apprende che i carabinieri di Varese, Gallarate e Borgosesia hanno individuato 2 basi logistiche utilizzate durante la fuga ma che ora risultano abbandonate.

La prima base era stata allestita a Gallarate, in via dei Celsi 17, e sarebbe stata impiegata come deposito per le armi e dell’equipaggiamento prima della fuga.
L’altra base invece è stata individuata in una villetta a Cellio, frazione di Viganallo di Sotto e sarebbe servita come luogo di rifugio.

Durante le perquisizioni gli agenti hanno trovato a Gallarate oltre 100 cartucce calibro 22, targhe rubate di autovetture, parrucche, 1 paletta del tipo in uso alle forze di polizia, il libretto di circolazione della Nissan Qashcai utilizzata nell’evasione.
Mentre nella villa sono stati reperiti numerosi indumenti e una copiosa documentazione risalente al nucleo criminale.

Ieri sera è stata la compagna di Antonino Cutrì, che aveva fatto perdere le sue tracce dopo l’uccisione del marito e si era nascosta nell’abitazione della madre portandosi appresso il figlio a Cuggiono, nel milanese. La donna che è stata accusata di favoreggiamento al momento dell’arresto on avrebbe opposto resistenza.

Redazione

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