Rcs, botta e risposta tra Diego Della Valle e John Elkann

Diego Della Valle (Getty Images)
Diego Della Valle (Getty Images)

Durissimo scontro verbale all’interno del gruppo Rcs tra John Elkann e Diego Della Valle; a scatenare le polemiche, le rimostranze di Mr Tods contro alcuni passaggi del nuovo piano del gruppo editoriale, che prevede tra l’altro un aumento di capitale da 400 milioni. Duro il commento del rampollo della famiglia Agnelli: “Non posso pensare che Della Valle abbia preoccupazioni su Rcs, penso che la Tod’s lo preoccupi. La Tod’s va male, è giù del 20 da inizio anno. Rispetto ai suoi concorrenti Prada, Armani, Lvmh e Kering è un nano. Un’azienda di dimensioni piccole e non sta andando bene”.

John Elkann ha poi aggiunto: “Sono molto soddisfatto e come lo sono io, dovrebbero essere tutti gli azionisti di Rcs. Da quando l’aumento di capitale è avvenuto il titolo è cresciuto del 25%. La società oggi è gestita bene, il cda è indipendente e prende decisioni nell’interesse della società”. Durissima la replica di Della Valle, che ha sfidato: “Il presidente della Fiat venga a vedere la Tod’s. Potrebbe anche rimanere per uno stage, visto che ha molto tempo libero, così potrà imparare cosa vuol dire lavorare per davvero”.

Il re delle scarpe marchigiano ha poi criticato le ultime scelte del gruppo Fiat: “Con un Paese che vive una situazione drammatica, invece di essere pronta a dare il massimo appoggio, è scappata nella penombra per sistemare al meglio i propri affari personali. Chi si comporta in questo modo non merita nessun rispetto. Ora, comunque, basta con queste discussioni da pianerottolo, ce ne sono già troppe in questo Paese e non servono a nulla”.

Redazione online